Manca nel cristiano l’ansia missionaria nell’essere fedele al mandato di Gesù. Si fa fatica a restare cristiani di fronte ai tanti eventi che quotidianamente si propongono
- La
pandemia ha spinto all’individualismo ed alla privatizzazione della fede - La partecipazione
liturgica è diventata un optional - Si vive in società come se Dio non
esistesse - Gli scandali quotidiani che avvengono all’interno della Chiesa e
della nostra Chiesa locale I richiami del Papa ai vescovi, Sacerdoti,
seminaristi spesso sortiscono un effetto contrario facendo luce solo sullo
scandalo.
La
società non concorre più alla formazione cristiana, le famiglie hanno
rinunciato ad educare in genere e nello specifico educare cristianamente. Il
linguaggio della Chiesa non è spesso comprensibile alla gente comune sia nella
liturgia che nella catechesi. Le comunità cristiane spesso sono insignificanti.
Riemerge una forte domanda di confronto tra Fede – Scienza. La fede è confusa
con manifestazioni devozionistiche che non rafforzano il cammino. Il messaggio
centrale della Risurrezione non è assolutamente recepito. In molte comunità non
esiste più la Catechesi per Adulti forse per l’assenteismo o per altri motivi.
Nella
nostra comunità (forse) rimane sempre forte l’assillo missionario.
(estratto
dalla catechesi n. 5-2022 della parrocchia S. Lucia di Augusta)
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