mercoledì 9 agosto 2023

UN CUORE SOLO E UN'ANIMA SOLA

 UN’ESPERIENZA DA NON PERDERE
 di Luigi Majorca


Il Coordinamento Nazionale dei Cursillos di Cristianità in Italia ha organizzato una “Convivenza di Studio” il cui tema è: “L’esperienza del Cursillo, maestra di sinodalità”. L’evento, programmato dalle ore 18.00 del 7 settembre al pranzo del 10 settembre 2023,  si terrà presso la CASA SAN GIUSEPPE Via delle Felci, 3 Repubblica di San Marino.


Si alterneranno nelle relazioni: 

S.E.R. Mons. Nicolò Anselmi, Vescovo di Rimini (La sinodalità nei desideri della Chiesa), 





Don Alessandro Fadda (Sinodalità e Carisma),

 






William Zappaterra (Come vivere la sinodalità nelle nostre strutture).




Gli organizzatori rammentano che la Convivenza Nazionale è un fondamentale momento di studio e di confronto tra le diverse realtà nazionali pensata per offrire alle Scuole Responsabili strumenti e suggerimenti validi per le attività diocesane.



Papa Francesco ricorda che “La sinodalità non è il capitolo di un trattato di ecclesiologia, e tanto meno una moda, uno slogan o il nuovo termine da usare o strumentalizzare nei nostri incontri. No! La sinodalità esprime la natura della Chiesa, la sua forma, il suo stile, la sua missione” (Roma, 18-IX-2021).

Infatti la parola "sinodo" contiene tutto ciò che dobbiamo capire: “Camminare insieme, Ascoltare”.

Allora, quale migliore occasione abbiamo noi cursilisti responsabili se non partecipare a questa convivenza di studio Sinodale,  luogo di relazioni dove dobbiamo capire per ascoltare e camminare insieme. Si viene invitati a disporci di fronte alla realtà personale e complessiva «con la mente aperta e in ginocchio» (Veritatis Gaudium, 3).

Ho partecipato a diverse convivenze di studio e vi assicuro che  ne sono uscito sempre arricchito e pronto a nuove iniziative.

Non si può sprecare un’occasione così ghiotta per confrontarsi con le esperienze di altre diocesi…..dove tutte hanno una cosa in comune, la responsabilità di offrire un servizio che trova le sue radici nella prima comunità cristiana, «un cuore solo e un’anima sola».


Luigi Majorca


A seguire sarà pubblicato il programma

lunedì 7 agosto 2023

NON E' FINITA QUI

Di Luigi Majorca


Un’idea, una iniziativa nascono per caso, da un impulso a intraprendere cose nuove. A seguire si pianifica un evento di mobilitazione e sensibilizzazione, nel nostro caso, sul tema di come condividere momenti di riflessione e meditazione personali. Si è trattato di una manifestazione che ha riunito persone giovani ed anziane che si conoscono o che si conosceranno, con l’obiettivo di testimoniare a tutta la collettività  del movimento del cursillo diocesano, l’importanza e la necessità di tutelare un bene prezioso, “L’amicizia con Cristo e con i fratelli”. 
Sono sicuro, la diocesi di Ugento- Santa Maria di Leuca non finirà di sorprenderci con  una seconda edizione dei “Giochi”

"METTIAMOCI IN GIOCO" di Nando Rosato.

L’Ultreya del 27-7-2023 si è svolta ad Ugento presso la chiesa Sacro Cuore di Gesù, iniziata con il canto Decolores, la preghiera, la bellissima relazione di Francesco sul tema “L’umiltà: il cammino del cristiano”. E’ seguita la riflessione di don Antonio Turi, Animatore Spirituale, del Cursillo della Diocesi di Ugento- Santa Maria di Leuca, il quale ha sottolineato il valore dell’umiltà soffermandosi sul Precursillo da fare con tanta umiltà. Ha affermato una cosa molto importante sul Precursillo: “non basta un solo contatto quando invitiamo un fratello o una sorella al Cursillo. Ci vogliono più contatti fatti con garbo, gentilezza ed umiltà”. 



A seguire la seconda parte dei giochi che si sono conclusi con la vittoria dei maranza. Infine l’agape fraterna all’aperto con il consumo di friselle (pane circolare infornato due volte da consumarsi dopo averle bagnate) condite con olio sale, pomodori ed inoltre una serie di altri cibi che ciascuno ha portato.




Anche in questa seconda serata eravamo più di 60 partecipanti. Alcuni di loro si sono esibiti cantando con l’aiuto del Karaoke. Il canto più bello che ha suggellato la serata, fatto con l’accompagnamento del Karaoke e con la voce di tutti i partecipanti non poteva non essere  il DECOLORES.

 

Al termine delle serate, a differenza degli altri incontri, nessuno voleva ritornare a casa. Questo è stato il segno tangibile di due serate vissute in amicizia con Cristo e con i fratelli, con la speranza di aver programmato e realizzato un’iniziativa coinvolgente utile per tutti e soprattutto per qualcuno che si era un po' assopito nella fede.

venerdì 4 agosto 2023

IL CURSILLO SI INTERROGA

 


Di Luigi Majorca

La diocesi di Ugento- Santa Maria di Leuca dei Cursillos si é chiesta: perché rimanere immobili ?

“L’ascesa dei Cursillos e l'entusiasmo e l'amicizia vissuti non potevano rimanere solo nella dimensione intima e personale. I tirocinanti, spontaneamente, si sono incontrati per condividere "tutti con tutti" le meraviglie che il Signore ha operato in loro”.

  Eduardo è sempre stato molto sensibile a queste manifestazioni di amicizia e naturalmente ha immaginato di dare forma a questi incontri, a mantenere il “fuoco sacro”……… da lì nasce il disegno dell'Ultreya e inizia il contatto di "tutti con tutti” (da Eduardo Bonnín Aguiló 100 Años).

Ad Ugento si è pensato che con il  gioco in ultreya si migliorano i rapporti e le relazioni con gli altri, magari si scambiano anche quattro risate ci si diverte assieme agli altri favorendo l’empatia, la comprensione, la fiducia e l’intimità. Si è pensato che per giovani ed anziani sviluppare una natura giocosa può aiutare a rilassarsi in situazioni stressanti, rompere il ghiaccio creando nuovi amici con gli estranei.

Forse per questo è nata : “l’Edizione dei giochi del Cursillo”.




"METTIAMOCI IN GIOCO" DI Nando Rosato.




L’Ultreya del 13 luglio 2023 si è svolta presso la nostra sede di Ruggiano,


iniziata con il canto Decolores, la preghiera allo Spirito Santo, la bellissima relazione di Valentina sul tema: “Senza Cristo non combiniamo nulla”. Sono seguite alcune risonanze e subito dopo la riflessione Spirituale di don Benino Nuzzo, cursillista e Vicario Generale della Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca, il quale ha sottolineato l’importanza di Cristo nella nostra vita dopo i tre giorni del Cursillo. Egli ha testimoniato ai presenti due coincidenze della serata: la prima è stata quella di aver fatto il catechismo da bambino proprio nella sala dove si è svolta la prima parte dell’Ultreya. La seconda coincidenza è stata la ricorrenza del suo 38° anniversario di sacerdozio. 


A seguire i giochi che si sono conclusi in parità tra matusa e maranza. Infine una splendida agape fraterna all’aperto con grigliata di carne e salsiccia cotte con due grossi barbecue magistralmente curati da due fratelli.







C’è stato cibo e bevande in grande abbondanza consumati da oltre 60 partecipanti ........ 





ed infine una bellissima torta per festeggiare l’anniversario di don Beniamino.

mercoledì 2 agosto 2023

CURSILLOS - UN'IDEA DAVVERO ORIGINALE


Se stai cercando la soluzione alla definizione "Un'idea davvero originale", sei nel posto giusto! Qui di seguito troverai la risposta alla domanda: cosa possiamo fare per realizzare un buon  pre-cursillo  ?  Come risolvere l'immobilismo del movimento dei Cursillos di Cristianità? Quanto proposto non è solo un modo divertente ed avvincente per trascorrere il tempo libero, ma può anche aiutare a mantenere la mente attiva e sana, puo' essere un fondamentale momento di studio, di riflessione e di confronto tra le diverse generazioni migliorando le relazioni e consolidando le amicizie vecchie e nuove

 
"Mettiamoci in gioco"...... di Nando Rosato
Lo stesso vocabolo “maranza” la dice tutta: infatti è un vocabolo inventato dai giovani del nord non molto tempo addietro. Vuol dire ragazzi di strada, bulli ecc.

E’ un titolo che si sono dati solo per fare un po' di satira e per sorridere un po'. Sempre per sorridere hanno voluto programmare la prima edizione dei giochi del cursillo tra “matusa” e “maranza” in due serate di questo cocente mese di luglio 2023.

Il Coordinamento diocesano è stato favorevole alla realizzazione di queste due serate, per dimostrare ancora una volta l’importanza dei giovani nel Movimento dei Cursillos, per un rinnovo epocale e graduale dei suoi componenti e per invogliare a fare un buon Precursillo. Il Coordinamento è stato favorevole anche per evitare lo stallo e per convincere tutti che non possiamo rimanere immobili sulle nostre idee, ovviamente senza allontanarsi mai dal Carisma fondazionale. Spesso abbiamo detto che siamo un “Movimento in movimento” e quindi dobbiamo cercare sempre nuove iniziative che servono per coinvolgere ed aggregare tanti fratelli e sorelle compreso coloro che si sono allontanati, prima e dopo il Covid. Serve anche per gioire e trascorrere due serate all’insegna dell’approfondimento della fede, della testimonianza, della preghiera, della riflessione spirituale, del gioco spensierato, dell’agape fraterna e soprattutto all’insegna della cosa più importante: L’AMICIZIA VERA E SINCERA!

Segue lo svolgimento delle due giornate.....







sabato 29 luglio 2023

Esiste un Io al di là dell’ego.

 


OMELIA XVII domenica del Tempo Ordinario  di don Paolo Scquizzato

 

Mt 13, 44-52

 

Esiste un Io al di là dell’ego. Un ‘essere’ che non coincide con la nostra identità.


Siamo ‘altro’ dal fare e l’avere. Siamo il Sé autentico, testimone di ciò che facciamo e possediamo. E questo il vangelo lo chiama ‘regno di Dio’, il ‘tesoro nascosto’, la ‘perla di grande valore’.



Per ignoranza e superficialità – come un grande inganno – m’illudo che la mia identità sia la mia essenza. M’illudo d’essere il mio corpo, i miei pensieri, le mie passioni, i miei sentimenti.


Io-sono-la-Vita che si serve di tutte queste cose come strumento, e quando tutto ciò, per un motivo o per l’altro, sfumerà, ciò che rimarrà sarà semplicemente la Vita che sono. La mia essenza appunto.


E proprio a questo nucleo incandescente, l’unica cosa che conta veramente, che Gesù invita a guardare, dedicare tempo, energia, attenzione.

Occorrerà dunque ‘vendere tutti i proprio averi’ per godere di questo ‘tesoro nascosto’. Fuori di metafora, occorre liberarsi dalle illusioni dell’ego, svegliarsi dal sonno che c’illude che ciò che conta è in realtà l’impermanenza di cui ogni cosa è segnata. Staccarsi dagli attaccamenti al quel ‘vapore’ che ora c’è, ma fra un attimo non è più, ma che pensiamo sia la roccia su cui ogni cosa possa edificarsi.


Questo tesoro è sotto terra, dice il vangelo. È nascosto, avvolto dal buio e dal silenzio. Occorre compiere un viaggio verso l’interiorità per farne esperienza. Un viaggio spirituale.




«Non andare fuori, rientra in te stesso: è nel profondo dell’uomo che risiede la verità», dice Agostino, e più tardi Meister Eckhart: «Chi vuole penetrare nel fondo di Dio, in ciò che ha di più intimo, deve prima penetrare nel suo fondo proprio, in ciò che esso ha di più intimo. In effetti nessuno può conoscere Dio, se prima non conosce sé stesso».

Prima si vende e poi si compra dice il testo.

Non si acquisisce Vita se prima non la si è donata, ossia non vi è Vita senza distacco, e vittoria sul mio e sull’io. Vita senza morte del piccolo sé.

Fattane esperienza, si vivrà finalmente la beatitudine.

«Che ci si sciolga dalla vanità dell’ego, questa è la suprema felicità» (Canone Buddhista).

domenica 23 luglio 2023

CURSILLOS - HO NATURALMENTE FESTEGGIATO


Di luigi Majorca

Ho conosciuto Nando Rosato  la sera del 26 aprile del 2014 quando il nostro coordinatore Carmelo Lo Iacono (Dio lo abbia in gloria) decise di stringere un gemellaggio con la diocesi di UGENTO - SANTA MARIA DI LEUCA.


Successivamente il 3 giugno del 2017 in occasione del trentennale della diocesi gemellata e   invitato (allora ero coordinatore diocesano), con un gruppo di cursillisti di Siracusa mi sono recato  in quella bella realtà.




Presentazione del trentennale

 Il mio Intervento


Consegna della Pergamena regalata dalla diocesi di Siracusa

Intervento di Pino Grasso









Da allora sono rimasto sempre in contatto con Nando il quale ebbe a scrivermi, in risposta alla mia, una lettera che ho ancora conservata e che diceva:





Carissimo Luigi,

avevo già intuito il tuo amore per il nostro Movimento. Con questa tua lettera mi sono convinto ancora di più. Come avrai potuto notare, anche per me è la stessa cosa.

         Se ancora oggi nei rientri dai tre giorni di corso si ascoltano testimonianze che toccano con semplicità le corde del nostro cuore;

         Se alcuni fratelli sull’orlo della disperazione e del suicidio cambiano idea dopo aver fatto il Cursillo;

         Se dopo decenni in un  coppia si era deciso di non avere più figli e dopo il Cursillo vengono al mondo altre vite umane;

         Se tante coppie erano all’ultimo stadio per separarsi e dopo il Cursillo decidono di ricominciare;

         Se alcuni fratelli di sangue sono ormai ai ferri corti a causa dell’eredità o per  altri motivi e dopo il Cursillo si rappacificano;

         Se, se, se, se ……………….

Ciò significa che ancora oggi facciamo parte di un Movimento che adotta una metodologia attualissima, dettata dallo Spirito Santo, il quale vuole che il nostro Movimento vada avanti per continuare a fare del bene a tante altre persone così come ha fatto per noi (ultreya).

 Che dire, Caro Nando sei e rimani sempre uno dei miei migliori e fraterni amici, mi congratulo per la tua elezione a componente il Coordinamento Nazionale dei Cursillos di Cristianità in Italia e ti auguro ogni bene.

 Luigi Majorca


sabato 22 luglio 2023

COS'E' IL MALE

 
di Paolo Scquizzato

OMELIA XVI domenica del Tempo Ordinario. Anno A

Mt 13, 24-43

“Ricevete senza lamentarvi / collaborate con il destino” dice un’antica sentenza.

La zizzania esiste e si mescola col grano. Il male c’è, lo facciamo e lo subiamo. È dentro e fuori di noi.

Ma in fondo, cos’è il male? Forse qualcosa di necessario? O è male ciò che in qualche modo tocca il mio io, i miei progetti, le mie aspettative, ciò che si mette di traverso al mio desiderio di realizzazione?

“Lasciate che la zizzania cresca col grano” dice Gesù.

La vita è una. Accoglila tutta, non a pezzi.

Amati tutta/o non a pezzi.



Accogli la vita per come accade, non come vorresti accadesse. “Ducunt volentem fata, nolentem trahunt” – diceva Seneca. Il fato se lo accogli ti conduce dolcemente, ma se ti opponi, ti trascina comunque con sé con forza.

Se c’impuntiamo a dirigere la vita in una certa direzione creiamo solo resistenza, e ci affatichiamo invano. Non è questione di capitolare dinanzi a una tremenda predestinazione, quanto di continuare ad agire, ma dentro la cornice delle circostanze, fare né più né meno che quello che le circostanze consentono di fare.


Tutto è Uno e noi in questo Uno siamo povertà in via di compimento. Fragili e perfettibili. Terra impastata di cielo. Paradiso infernale.



Il cristianesimo non è l’esperienza di coloro che ce la fanno, ma esperire un Amore di cui siamo impastati.

«Bisogna accettare tutto, ogni cosa, senza eccezione alcuna, in sé e fuori di sé, in tutto l’universo, con lo stesso grado di amore; ma il male in quanto male, il bene in quanto bene». (S. Weil, Cahiers, II)

mercoledì 19 luglio 2023

CURSILLOS - SOFFIA UN VENTO FRESCO

 

Giorno 13 luglio 2023, Luisa Giuffida è stata eletta  coordinatrice dell’ Arcidiocesi di Siracusa  del movimento dei Cursillos di Cristianità in Italia .

 


E’ questa  la prima tappa della roadmap da percorrere per risollevare il  movimento con un ricambio generazionale. 




“La crisi morde tutte le associazioni” che perdono l’originale slancio per adattarsi all’ordinario. Auguro alla neo eletta Luisa  di assumere, tra l’altro, quale impegno prioritario quello delle “formazione”, che è battaglia difficile da vincere nei confronti di chi si accontenta dell’abitudinario,  sottraendo tempo da dedicare  alla propria crescita spirituale  e a una formazione di qualità”.

Così il Coordinatore Nazionale “ Formazione, perché non si può cambiare, aggiornare senza conoscere e avere assimilato il carisma nella sua veste più autentica.”.

Dobbiamo lavorare tutti insieme  avendo ben presente quelle che sono le negatività del presente, ma guardando avanti. Il  compito dei cursillisti è di dare ai lontani una visione e la possibilità di un futuro migliore rispetto alla vita che vivono oggi.

Chi è Luisa Giuffrida:

Nata ad augusta il 15.11.1989, plurilaureata e appena sposata.


Ha partecipato al 26° cursillo donne nell’ottobre 2012 invogliata dal suo fidanzato, ora marito, a conoscere questa realtà a lei sconosciuta. 





Da subito ha messo a disposizione del movimento la sua professionalità e un  significativo e costante impegno. Ha svolto egregiamente il suo incarico di responsabile del gruppo segreteria  per  due trienni dal 2017 al 2023Nonostante i tanti incarichi professionali non trascura la sua partecipazione al coro parrocchiale che per lei non significa solo cantare. “Stare in un coro vuol dire anche avere rispetto per gli altri, non prevaricarli, eppur esserci, sentendo che il proprio contributo è prezioso al pari di quello di tutti gli altri per raggiungere l'armonia”. 

Esprimo gli auguri di buon lavoro all’amica Luisa per il prestigioso, ma gravoso, incarico di coordinatrice diocesana, certo che la sua guida appassionata, determinata e concreta, darà  nuovo slancio indispensabile per inserire nel movimento delle giovani generazioni, con i loro valori e soprattutto con le loro idee, che possono rappresentare una grande spinta innovatrice per il nostro movimento.

Un suggerimento:

Aiutiamoci a conoscerci meglio per portare avanti il cammino che già abbiamo intrapreso».

Luigi Majorca