lunedì 20 maggio 2019
venerdì 10 maggio 2019
"Tempo Pasquale" di Don Angelo Saraceno
Tempo
dello Spirito e della Chiesa
Tempo di Pasqua è il
periodo di 50 giorni nel quale a partire dal Triduo Pasquale, come dalla sua
fonte di luce (CCC n° 1168) si celebra, come in un solo giorno di festa,
la Pasqua del Signore, e si conclude con la Pentecoste.
Sono tutte domeniche
di Pasqua.
Sono giorni nei
quali, in modo del tutto speciale, si canta l’Alleluia.
-
Il cero pasquale
verrà spento con la Pentecoste.
-
I tratti
essenziali delle tematiche delle letture bibliche possono essere così sintetizzate:
gli eventi pasquali sono per noi, affinché siamo
partecipi della vita del Risorto e ciò avviene per opera dello Spirito,
in modo particolare nella celebrazione eucaristica che è la nostra pasqua.
Celebrazione
eucaristica che è la nostra pasqua.
La vita pasquale
come “vita secondo lo Spirito” in attesa della pasqua escatologica.
La Chiesa è vero
nasce dall’atto del sacrificio di Cristo, ma soltanto 50 giorni dopo la
Risurrezione, lo Spirito Santo è donato alla prima comunità cristiana. Questo tempo
è fondamentale per gli apostoli chiamati ad essere il fondamento della Chiesa.
Per consolidare
questa loro vocazione essi hanno dovuto percorrere un itinerario di fede, per
acquisire piena consapevolezza del nuovo modo di presenza di Gesù risorto in mezzo
a loro. In questi 50 giorni Gesù risorto educa gli Apostoli attraverso le varie
apparizioni a comprendere i segni nuovi della sua presenza e azione nel
mondo; gli Apostoli sperimentano nuove pratiche nell’esercizio della fede,
sempre tentati dall’incredulità, fino a quando saranno investiti dalla forza
dello Spirito.
Il tempo pasquale
celebra la presenza di Cristo in mezzo ai discepoli, la sua manifestazione
dinamica nei segni che diventano il prolungamento del suo corpo
glorioso: la Parola, i Sacramenti, l’Eucarestia.
Ma Cristo vive nella
Chiesa, continuazione della sua presenza storica.
Si avverano le
parole di Gesù: “Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a
loro” (Mt 18,20).
Don Angelo Saraceno
martedì 7 maggio 2019
MOMENTI DI GRANDE SPIRITUALITA’

Nella splendida cornice della Grotta della parrocchia di Maria SS. Addolorata in Siracusa, giorno 6 maggio 2019 si è svolto “l’incontro eucaristico” dell’Associazione Laicale Eucaristica Riparatrice
E’ intervenuto il responsabile nazionale dell’associazione Paolo Baiardelli, il quale ha preceduto e presentato la catechesi don Luigi Marino sul tema “la Riparazione”, come vivere la spiritualità quotidiana.
La catechesi ha toccato momenti di alta spiritualità e ha dato suggerimenti su come partecipare con
Gesù alla riparazione dei peccati dell’uomo e su come vivere intensamente
l’Eucarestia. Alla domanda dell’uomo dov’è Cristo nel contesto attuale? Viene Risposto: “Cristo è sempre con noi, è
vivo ed è presente proprio nell’Eucarestia”.
Dopo
la catechesi, l’incontro è proseguito con l’Adorazione Eucaristica Un’adorazione
che ha portato soprattutto all’intimità con il Signore approfondendo tale
familiarità. L’adorazione ha permesso di
vivere più intensamente e con maggiore partecipazione la celebrazione
eucaristica. Tutti erano consapevoli di chi stava davanti a loro. Questo era
l’essenziale.
Momenti di commozione sono
stati ,poi, quelli che i presenti hanno sviluppato durante l’ascolto dei canti
del coro del Gruppo del Rinnovamento nello Spirito “Madre di Dio” della
parrocchia S. Corrado di Siracusa. Un coro veramente eccezionale che ha
supportato l’intero incontro con canti che, nel costante divenire di un continuo
dinamismo hanno creato, in uno stato di ininterrotto perfezionamento, una
pulsione d'amore verso la propria
origine divina.
L’incontro si è concluso
con il ringraziamento agli intervenuti del responsabile diocesano e consigliere nazionale Salvatore
Vetrano
Luigi Majorca
sabato 4 maggio 2019
UN INCONTRO EUCARISTICO MOLTO INTERESSANTE
L'Associazione Laicale
Eucaristica Riparatrice promuove la spirituale educazione eucaristica dei propri membri attraverso momenti di
formazione umana e cristiana.
La liturgia prevede la preghiera, la meditazione,
l’adorazione e la celebrazione eucaristica, ed anche testimonianze di familiari
e l’ascolto di contributi, come quelli dei suoi assistenti spirituali.

Questo incontro diocesano, che si terrà a Siracusa presso la parrocchia Maria SS. Addolorata a Grottasanta Lunedì 6 Maggio 2019 con
inizio alle ore 16, prevede gli interventi dell’assistente spirituale P. Franco Nardi e del presidente
dell’Associazione:
Paolo Baiardelli
IL responsabile diocesano
Salvatore Vetrano
è a disposizione di quanti volessero avere ulteriori informazioni. Tel, 339-1989213
è a disposizione di quanti volessero avere ulteriori informazioni. Tel, 339-1989213
giovedì 2 maggio 2019
32° Cursillo Donne - Cristo conta su di voi
“Meditare la Parola di Dio,
assaporarla e farla diventare vita della nostra vita è la scommessa vincente di
un autentico cammino di fede. La Parola di Dio scava nel profondo delle
coscienze, agita le acque stagnanti del conformismo, rimuove gli ostacoli per
un ascolto sincero, spiana la strada per un serio e costruttivo discernimento
dello spirito, dà le ali per volare alto, rimuove le oscurità dell’anima e
proietta in una dimensione di luce.
Accostare la Parola di Dio, lasciarsi interrogare e mettere in
discussione è quanto il movimento ecclesiale dei Cursillos di Cristianità
intende portare avanti. Non stancatevi, care sorelle, di “salire” sul Tabor e
contemplare il volto splendente di luce del Cristo per fare esperienza intima
di Lui e riflettere sulle verità che contano davvero. Nutritevi di Gesù e della
sua Parola, per poi scendere a valle e testimoniarlo con la vita.” ( Dall’omelia dell’assemblea nazionale cursillos di cristianita’ Sassone,
1º giugno 2018)
sabato 13 aprile 2019
Tre Giorni di Esercizi Spirituali
nella Parrocchia del Sacro Cuore -
Siracusa 14-17 aprile -ore 19,00
A cura di Mons. Giuseppe Greco
FARE DI CRISTO IL CUORE DEL MONDO
Domenica delle Palme: "Grideranno
le pietre"
1) Cristo è il cuore della storia umana 2) Cristo è il cuore dell a storia dell'umanità in
ricerca
3) Cristo.è
il cuore della
storia di un incontro che salva
1) Cristo è il cuore dell'umanità che pensa
2) Cristo è il cuore dell'umanità che ama
3)
Cristo è il cuore dell'umanità che soffre
Mercoledì 17 aprile Cristo è ilcuore
1) Cristo
è il cuore della Chiesa orante
2) Cristo è il cuore. della Chiesa
pellegrina
3) Cristo è il cuore della Chiesa nuziale
32° Cursillo Donne - Le testimonianze
IL BISOGNO DI CONDIVIDERE
Luigi Majorca
mercoledì 10 aprile 2019
32° CURSILLO DONNE - IL RIENTRO
C’è chi ha avuto paura di partire e c’è chi ha avuto
il desiderio di non tornare. Ma “Mai
tornare indietro, nemmeno per riprendere un sogno interrotto.
Fin
qui tutto chiaro, poi comincia a
pensare: come vivrò, cosa dirò quando sarò tornata a casa?
Nulla è più incomprensibile del ritorno, a quanto pare. Ma la
incoraggia Il pensiero che ha avuto: la
certezza di avere più tempo di parlare con i propri figli, con il marito o con
gli amici di sempre.
Con lo sguardo rivolto
all’indietro la nuova corsista pensa:
“Mollo gli ormeggi, sono libera!” “Siamo liberi!” E’
l’espressione usata dai marinai per comunicare a chi sta al timone che non ci
sono più ostacoli, “che nulla più trattiene al vecchio mondo e niente li collega
ai vecchi schemi.
“Il viaggio di ritorno, ora la corsista lo
sa, ha una meta”, “Capire che l’esperienza vissuta ha mille orizzonti e che il meglio non è altrove, il meglio è un
diverso stato d’animo, un nuovo stile di vita. Un coraggio consapevole di ciò
che, dopo il cursillo, può vivere qui e ora con quello che ha, immaginando il
futuro come qualcosa di plasmabile con la grazia di Dio. Non lo avrebbe
sperimentato se non fosse partita, non lo avrebbe capito se non fosse tornata”.
Luigi Majorca
sabato 6 aprile 2019
ISTITUTO SUOERIORE DI SCENZE RELIGIOSE
Vi aspettiamo al sesto appuntamento
della rassegna cinematografica del San Metodio
Oltre il confine
sala San Metodio, via della Conciliazione n. 6 - Siracusa
The Danish Girl
regia di Tom Hooper
USA UK DK B D 2015
giovedì 4 aprile 2019
32° CURSILLO DONNE - LA PARTENZA
Il Cursillo restò fino
al 1953 un fenomeno locale, giovanile e per soli uomini. A tutti coloro che
premevano per l'istituzione di Cursillos per donne si opponeva don Juan Capò
che portava motivazioni fragili, velate di un sottile maschilismo. Ma lo Spirito Santo continuava a soffiare "non si sa da dove viene né dove va…"Nel 1953 su iniziativa di padre Rafel Sarmiento, che nello stesso anno aveva partecipato ad un Cursillo a Mallorca, si tenne in Colombia il primo Cursillo Donne della storia e solo molto più tardi, in Spagna nel 1958, il cardinale Arriba y Castro introdusse, nella diocesi di Tarrasa, i Cursillos per donne. Era una novità di cui si sentiva l'esigenza.
Nella arcidiocesi di
Siracusa il 27 marzo del 2019 sono partite 18 donne per una positiva esperienza: il 32° cursillo donne.
martedì 2 aprile 2019
Istituto Superiore di Scenze Religiose, invita
Ufficio per l’Insegnamento della Religione Cattolica
Vi invitano a
“Vietato vietare”
A 50 anni dal Sessantotto
venerdì 5 aprile 2019 - ore 18.30
Centro Convegni
Santuario della Madonna delle Lacrime - Siracusa
intervengono
Tati Sgarlata
Psichiatra e psicoterapeuta familiare e relazionale
Salvatore Spataro
Direttore e docente di Teologia Morale ISSR San Metodio
32° CURSILLO DONNE- L'ACCOGLIENZA NELL'ULTREYA DI AUGUSTA
uno stile per vivere
la “passione evangelizzatrice”
Giorno 1 aprile 2019 presso il salone della parrocchia S Lucia
in Augusta si è svolta la rituale cerimonia della accoglienza delle nuove
corsiste del 32° donne in Ultreya.
L’espressione “cuore cursillista” è
un modo di dire. Ha la sua radice nel
progetto di Eduardo Bonnin .
Bonnin non è stato un teorico dell’evangelizzazione,
ma un operatore diretto. Per conoscere il suo progetto, dobbiamo confrontarci
con il suo vissuto e con le sue “memorie”.
Facendo memoria dell’esperienza di Eduardo,
scopriamo alcune dimensioni della prassi evangelizzatrice nell’ambiente, ossia:
· la rigenerazione del cuore del cursillista attraverso l’esperienza del
· la rigenerazione del cuore del cursillista attraverso l’esperienza del
“Cursillo”;
· la vivenza come strumento privilegiato nel quotidiano;
· la vivenza come strumento privilegiato nel quotidiano;
· la forza propositiva del proprio
stile di vita;
· la potenza dell’annuncio della
buona novella, dimensione
insostituibile della propria esistenza.
Si comprende, allora, perché
cominciare con il far festa nell’
accogliere i nuovi corsisti.
Ci
sono incontri e incontri. Ma questo incontro con i nuovi fratelli e sorelle, nessun altro può
eguagliarlo ed avviene, al riparo da occhi indiscreti, attraverso il linguaggio del nostro cuore, dell’Amore vero , perché l’Amore è la chiave di
tutto.
Un
incontro dove non c'è bisogno di tante
parole, né di discorsi intelligenti e noiosi. Solo poche parole speciali, belle
e scelte per condividere
le esperienze più importanti vissute nei tre giorni.
L’ultreya,
infatti, sente costantemente l’irrinunciabile bisogno di attingere sempre a
nuove energie.
Luigi Majorca
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