domenica 8 agosto 2021

QUANTA POESIA.................

 IL PUNTO DI VISTA DI DON GIGI MAGNANO


Ma quanta poesia - e quanta nostalgia - guardando chi e come siamo stati fino a pochi decenni fa! Prosit  per la bucolica, sincera affezione a nostra Madre Natura ( = a Dio paterno e sapientissimo! Una preghiera di ringraziamento).



Viva la Natura; abbasso tutti coloro che l’hanno deturpata, distruggono e ci...accorciano salute e vita. Poveracci, non sanno cosa fanno: o scimmiottano qualcuno, o, per soldi o per vendetta, danneggiano l'opera primaria di DIO. 

Pantalica

Contrada Carancino Siracusa

Vergogna, vergogna, vergogna verso questi "cosi", nemmeno degni di essere definiti persone. 

Vi trasmetto di cuore l'augurio “Che il tre volte Santo, Dio, ci dia sapienza, pazienza e disponibilità in questo periodo, complicato per cause varie, non ultime le follie diaboliche e abiette dei distruttori della natura e...delle speranze di tanti fratelli e sorelle...messi male per tanti motivi.

Un fraterno abbraccio e a presto.

P. Gigi.

lunedì 2 agosto 2021

P. SBONA VERSO I 60 ANNI DI SACERDOZIO

 

GIORNO 15 AGOSTO NELLA PARROCCHIA DI S. ANTONIO DI PADOVA A SIRACUSA alle ore 19,00


si celebreranno i festeggiamenti per il 60° anno di sacerdozio dell’ animatore spirituale dei Cursillisti della arcidiocesi di Siracusa, P. Ignazio Sbona, ordinato  sacerdote il 15 agosto del 1961.

Una data da non sottovalutare e una opportunità  per ribadire al bravo sacerdote il dovuto ringraziamento per chi si è reso disponibile sempre per il  movimento dei “Cursillos di Cristianità, Lui che non si è mai  rifiutato di elargire la sua presenza per ogni ruolo  gli veniva affidato.

 E’ vero, è un uomo come gli altri, l’ho conosciuto nel mio primo Cursillo nel 1990, come “Amico” (con l’ “A” maiuscola) ma anche come “Maestro” e come fratello in Cristo, è stato ed è ancor oggi capace di mettersi in sintonia con chi gli sta vicino, capace com’è di amicizia, di sentimenti sinceri e duraturi.

Quindi rivedendo qualche momento del suo 50° anniversario


siamo tutti invitati giorno 15 agosto a questo appuntamento.

Luigi Majorca

RIPRENDE L'ATTIVITA' DEL TERRITORIO 1 DEI CURSILLOS

 UN RADUNO CONDIVISO


Buongiorno fratelli e sorelle, giorno 30 luglio io, P. Antonio e Sonia Lo Iacono, nella qualità di segreteria del Territorio 1, siamo rientrati dal raduno Territoriale dei "Cursillos di cristianità"  di due giorni tenutosi nella diocesi di  Patti. Sono stati 2 giorni intensi ed emozionanti per tanti aspetti.

Primo fra tutti il rincontrarci insieme in presenza dopo che ci eravamo visti e conosciuti solo in piattaforma online. Riunirci tutti insieme provenienti da ogni diocesi siciliana sotto un unico Cristo parlando lo stesso linguaggio collettivo dà “Speranza e Gioia”. Il raduno è iniziato alle 16,30 presso la Chiesa Cattedrale di Patti dedicata a San Bartolomeo. Dopo l'accoglienza, visita alla Cattedrale di origine Normanna (anno 1100). Alle 18,00 la Santa Messa Presieduta dall'Animatore Spirituale Territoriale Don Bernardo Giglio con la Concelebrazione degli Animatori Spirituali presenti.

Dopo la Messa   Don Giuseppe Lombardo, Animatore Diocesano, e Santina Bellone, Coordinatrice Diocesana di Patti, hanno gestito l’incontro durante il quale sono intervenuti   il Coordinatore Territoriale Alberto Ciacio e Don Bernardo Giglio. Alle ore 21,30 cena conviviale, dove abbiamo avuto modo di fraternizzare ancora di più.  

Sabato 31 alle ore 09,00 raduno nello splendido Santuario della Madonna del Tindari, incantevole posto sulla sommità di una collina da dove si può ammirare la bellezza della natura, luogo incantevole con una vista sul mare e i laghetti di Marinello. 


Dopo la visita al Santuario, con preghiera al Santissimo e alla Madonna Nera venerata in questo luogo, ci siamo spostati in un salone conferenze del Santuario per iniziare il secondo incontro territoriale.

Presente S.E. Mons. Carmelo Ferraro, Vescovo Emerito di Agrigento, colui che per primo 50 anni fa' portò da Roma il Cursillos nella diocesi di Ragusa.




Non poteva mancare una sua meditazione sull'essere comunità prendendo spunto dagli Atti degli Apostoli quando la comunità era riunita per decidere chi doveva sostituire e prendere il posto di Giuda. Dopo la presentazione personale e un messaggio da parte di tutti i Coordinatori diocesani l’incontro si è stato chiuso da Alberto e Don Bernardo a nome di tutto il Territorio con il canto finale Vittoria. Rifocillati, siamo ripartiti, stanchi ma ricaricati di Gioia e in Spirito per quanto nella Grazia di Dio avevamo vissuto.

Ultreya

Giulio Morello

sabato 31 luglio 2021

DOPO IL COVID 19

UNA CENA MOLTO PRUDENTE

Giorno 28 luglio nell’incantevole vista del ristorante “La Rutta e Ciauli” si sono riuniti in conviviale i soci del Panathlon club di Siracusa, molti dei quali assenti perché nuovamente preoccupati  dai recenti aumenti dei contagi del covid 19.






La presidente, la socia Silvana Gambuzza, ha illustrato alcuni suoi progetti da realizzare nell’anno in corso invitandoci  a vedere gli eventi come probabili e non impossibili.

Alcuni di noi, infatti, tendono a rivolgere lo sguardo al futuro per sfuggire a una realtà presente che non riescono a reggere o che non sanno come cambiare. Altri invece ritengono che restare troppo ancorati alla realtà presente limiti la capacita di sognare e di avere uno sguardo lungimirante. 

La nostra socia e vicepresidente Isabella Meloni ritiene che vivere il momento presente e fare progetti per il futuro non siano posizioni in antitesi ma complementari. Questo fa sì che i suoi progetti per il futuro saranno più concreti e circostanziati rispetto a quelli che potrebbe fare una persona che tende a perdere il contatto con la realtà. 
Così, anche se con altre parole, si è espressa la socia Isabella che, in un prossimo futuro, é pronta  a trasferirsi all’Expo 2020 Dubai, un’Esposizione Universale, che si terrà negli Emirati Arabi Uniti dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022,  ed in particolare nel Museo di Arte contemporanea a Abu Dhabi dove saranno esposte due sue opere pittoriche di notevole interesse; nel presente,  giorno 8 agosto  nel “Castello dei Conti” a Modica  sarà presente nella mostra organizzata dal movimento  del  “Transantigenismo 20”, di cui è anche socia fondatrice,  con un’opera poliedrica di 12 quadri che rappresentano la “Sciuta di S. Paolo di Palazzolo Acreide.

Al termine della cena ci si è augurato di rivederci di presenza e prima possibile per definire nei dettagli i progetti di massima esposti da la presidente.

Luigi Majorca

giovedì 29 luglio 2021

BEATI VOI FRATELLI FRANCESCANI

  IL PUNTO DI VISTA DI DON GIGI MAGNANO

La foto del passerotto è una "chicca" di tenera sensibilità verso la VITA. Purtroppo, quando ne vediamo, non è scontato il nostro stupore; se qualcuno ce ne parla, magari apprezziamo la Natura, sconfinato "libro" della Sapienza e dell'Amore di Dio per noi.





Guardare il passero è indice di una sensibilità che parte da un cuore pulito; beati voi, Fratelli "francescani". Ciascuno si innamora di qualcosa/qualcuno; beati voi che siete lodevolmente innamorati della Mamma Natura e, soprattutto, del Creatore/Sostenitore di Lei, e aiutate a vivere QUESTA NOSTRA AVVENTURA TERRENA. Un abbraccione fraterno e Santa giornata a Voi tutti e a presto.

Don Gigi

lunedì 26 luglio 2021

UN UOMO DI DIO E UN SINCERO AMICO

 

Un grande ed indicibile dolore.


 
Il 27 giugno del 2021 mio fratello in Cristo, Rodolfo Dierna, ha lasciato questo mondo e si è portato con sé gran parte della mia vita vissuta con lui in fraterna condivisione personale e professionale. Ci siamo conosciuti nel 1968 e abbiamo convissuto una intera vita dividendo pensieri, programmi, stili di vita ed anche le più piccole complicità.
Capodanno 2016 in famiglia
Castelbuono di Sicilia 2007
Assisi
Recco 206
Casmene Buccheri
Non ho scritto questo articolo nella immediatezza della sua dipartita, perché sarebbe passato inosservato insieme alle tante dediche che, meritoriamente, si sono fatte nella triste circostanza.

Rodolfo è stato un avvocato assai intelligente, lucido e razionale, ha avuto tra gli altri pregi quello della concretezza. Quando abbiamo iniziato insieme la nostra avventura professionale, ai più appariva essere un esperimento di poca durata perché avevamo clientele separate e modi organizzativi diversi, pur senza mai negarci la più stretta collaborazione nei casi di necessità. Mai questo giudizio è stato più  sbagliato perché, non solo il rapporto professionale non ebbe alcuna incrinatura, ma nel tempo si consolidò  e si tramutò in una amicizia di tale qualità che il nome di uno di noi richiamava il nome dell’altro. Gli amici ci dicevano che eravamo complementari ed indivisibili. Ci punzecchiavano bonariamente dicendo ecco arrivano la corda ed il secchio.

La  vita professionale di Rodolfo, tuttavia, si era  indirizzata su un binario diverso, era sempre meno impegnata con la sua clientela avendo spostato  la sua attenzione verso gli  “altri”.  Cultore di S. Paolo mi ricordava «So soltanto questo: dimenticando ciò che mi sta alle spalle e proteso verso ciò che mi sta di fronte, corro verso la mèta, al premio che Dio ci chiama a ricevere in Cristo Gesù» (Fil 3,13). 

La partecipazione al “Cursillo”, un piccolo corso del movimento dei” Cursillos di Cristianità in Italia” nel lontano 1982 a Ragusa fù per lui una scoperta ed una “grazia”, subì una conversione a 360 gradi che lo portò a riconsiderare la sua esistenza. Gli sono grato per avermi coinvolto,  in un momento di grave incertezza della mia vita, suggerendomi di  partecipare all’11° Cursillo Uomini svoltosi nel 1990 presso la villa S. Metodio, seminario diocesano.

11° Cursillo Uomini 1990
Non ha mai dimenticato di appartenere al movimento dei “Cursillos”, partecipando ai momenti più significativi della sua evoluzione con interventi e relazioni, ma soprattutto con l’esempio della sua vita sempre “vicina a Cristo”.
Convegno  Perugia

 Da lui ho imparato ad affidarmi alla Provvidenza Divina nei momenti di difficoltà, mi ha fatto comprendere cos’è la generosità allo stato puro, la compassione, la pietà, l’amore, la bontà, la misericordia, mi ha fatto conoscere  e frequentare i poveri, che amava oltre ogni misura.


In cucina Alla mensa della Caritas

 La sua conversione gli suggerì un apostolato tanto importante quanto faticoso. Nel 1988 (33 anni fa), grande sostenitore dell’amore e dell’accoglienza per il prossimo, fu componente del gruppo che fondò la Caritas diocesana di Siracusa, di cui poi divenne figura fondamentale, ricoprendo vari incarichi, sempre con encomiabile disponibilità e dedizione: dapprima Responsabile dei rapporti tra Obiettori di coscienza in servizio sostitutivo civile ed il Distretto militare di Catania, poi Vicedirettore ed in ultimo Direttore, dal 2009 al 2014, del nostro Organismo Pastorale.

  Il momento in cui ha appreso la sua nomina a Direttore della Caritas diocesana

Contestualmente si era impegnato in azioni di volontariato diventando membro  dell’Associazione Comunità di San Martino di Tours.

Non ha mai chiesto o ricevuto nulla per il suo impegno pastorale sempre gratuito, pregio per il quale i colleghi, che ne riconoscevano le grandi doti di cultura giuridica, non capivano perché non li utilizzasse anche per un suo maggiore  profitto. Per questo gli volevo e gli voglio molto bene.

La comunità diocesana deve molto a questo “Uomo di Dio” che si è speso per gli altri specialmente per i più poveri e  dovrebbe essere  ricordato nel tempo come un esempio di altruismo e di carità da imitare. Non lasciamo cadere il fratello nell’oblio perché Rodolfo muore veramente se sarà dimenticato.

 

Luigi Majorca

sabato 24 luglio 2021

CHE SPETTACOLO

 IL PUNTO DI VISTA DI DON GIGI MAGNANO


Cari Fratelli. Godetevi beatamente queste bellezze della Natura e dell'impegno intellettivo, professionale ed economico di persone sensibili e capaci.



Che spettacolo che Dio Padre REGALA ALL'UMANITÀ! Come si fa a negare OSTINATAMENTE della Sua Paternità e, peggio, della Sua esistenza? Occorre essere proprio..." 'NTRUNATI"! (intronati, storditi), che non è un..delicato complimento. Dio li e ci aiuti. Santa giornata a Voi tutti, Fratelli saggi e preziosi. Santa giornata a Voi e una preghiera a vicenda.  A presto.

Don Gigi

mercoledì 21 luglio 2021

UNA SERATA CON I LONTANI

 CONDIVISIONE E AMICIZIA


La seconda parte della seconda giornata del ritiro estivo è stata, dagli organizzatori, dedicata e pensata ad accogliere  gli amici “lontani”, ossia a coloro che per mille motivi non sanno che Dio ci ama da sempre e non si rassegna a vederci lontani da Lui

Per farsi un vero amico occorre, a volte, una vita intera. Bisogna aver sofferto e gioito assieme, litigato e condiviso interessi comuni.

Condividere è stato  sempre negli anni  l’imperativo dei cursillisti. A causa della pandemia  siamo stati costretti a condividere con gli amici  attraverso i social. In questa tipologia di condivisioni, però, forse abbiamo dimenticato cosa vuol dire davvero condividere.  

La “Vera” condivisione si afferma soprattutto praticando l’amicizia che rafforza i legami sociali e, fattore forse più importante,  stimola un rapporto di ritorno degli altri, come risposta ad una  esortazione, quella di vedere e conoscere meglio parti di noi stessi.

Allora cosa c’era di meglio se non stare e condividere una serata insieme, magari ascoltando la musica e le parole di un complesso caratteristico come quello del  gruppo folcloristico "CIARU DI SICILIA ?





Un vero successo se consideriamo il numero delle presenze.


Alla fine dello spettacolo tutti insieme per la cena dove, inevitabilmente, si è parlato dei tre giorni del Cursillo.

“Se la cosa ce la propone un amico, una persona che conosciamo bene e a cui vogliamo bene, perché non considerare l’invito come un regalo che ci viene fatto, perché non accogliere la sua testimonianza come una proposta da verificare di persona?

Il tema è profondo e degno di riflessioni tutt’altro che banali.

 

Luigi Majorca