lunedì 19 luglio 2021

DOVÈ DIO NELLA STORIA DI GIUSEPPE

SIAMO TUTTI FRATELLI

Il secondo giorno dei cursillisti di Augusta è cominciato con la S. messa officiata da P. Angelo alle ore 08.


Poi una colazione del tutto particolare letteralmente inventata dal coordinatore del movimento Giulio, che non riveliamo.

Subito dopo P. Angelo, nella suggestiva cornice di una cappelletta velata da vigorosi alberi, ha continuato il racconto biblico di Giacobbe e dei suoi 12 figli. “La storia di Giacobbe che s’intreccia ora con quella del figlio prediletto Giuseppe.” Il racconto sembra proprio riguardare il nostro presente e le tante famiglie che pregano per avere nelle proprie case un Giuseppe, graziato da Dio con il  carisma della sapienza.


Quel Giuseppe che, nel racconto biblico, ha ricevuto una chiamata particolare in vista di un compito e di una salvezza collettiva. Così bontà, purezza, imbrogli, benedizioni, abbracci, fraternità, fratricidi, si intersecano e danno vita a una storia vera di salvezza per le nostre comunità, per la chiesa e per tutti noi.

Dobbiamo essere grati al nostro sacerdote per averci regalato emozioni e riflessioni bellissime. Può sembrare, questo, quasi un GRAZIE di rito ma, invece, non è così, perché nella vita ordinaria noi raramente ci rendiamo conto che riceviamo molto di più di ciò che diamo.

 A seguire il Rollo laico vivenziale dei fratelli Santo ed Enzo che, cogliendo sapientemente gli spunti di questa storia, hanno coinvolto tutti gli altri fratelli e sorelle prodighi  nel regalare i propri recenti  momenti vissuti  vicino a Cristo. E’ anche bello poter dire “Grazie” a quei fratelli e a quelle sorelle che ci sono accanto nei momenti più duri, aiutandoci a superarli.

Non poteva mancare il pranzo con piatti un po' sofisticati che non ti aspetti in una convivenza ecclesiale.


Le saggie cursilliste hanno ben pensato che non esiste nulla che non possa essere risolto con un sorriso e un buon pranzo, ritenendo che il piacere dei banchetti si può misurare anche dalle squisitezze delle portate.

continua..................................
Luigi Majorca











 

sabato 17 luglio 2021

SIAMO TUTTI FRATELLI


 


Giovedì giorno 15 del 2021 si è tenuto il primo dei tre giorni del ritiro dei cursillisti dell’ultreya di Augusta presso il “Centro Utopia”. Alle ore 08 puntuale la S. Messa presso la chiesa di S. Lucia di Augusta. Alle 9 trasferimento al Centro Upopia per una ricca colazione. Alle ore 10,30  P. Angelo Saraceno ha  anteposto al tema da trattare “la interpretazione corsistica della prima parte del racconto biblico  di Giacobbe e dei suoi 12 figli. Racconto arricchito da aneddoti, riflessioni e commenti.” E’ seguito il rollo vivenziale della sorella Carmela dal titolo “Io vi ho chiamato amici”.
Terminati i momenti di condivisione tutti a tavola per  uno speciale pranzo. Alle 16 la ripresa dei lavori con la lettura dell’integrale testo dei brani biblici. Poi  la riflessione sui tanti spunti che il testo proponeva, molte le vivenze, alcune delle quali hanno toccato il cuore dei presenti.
 La giornata é terminata con una cena del tutto particolare, terminata la quale non sono mancati gli applausi ed i riconoscimenti alla equipe della cucina che ha proposto ricette da “Cucchiaio D’argento”.
Finalmente una giornata vissuta insieme in presenza, in un contesto tranquillo tonificato da  un inaspettato venticello fresco e frizzante.

Luigi Majorca



 


martedì 13 luglio 2021

NON SOLO TURISTI

IL PUNTO DI VISTA DI DON GIGI MAGNANO

La Madonna delle Grazie sicuramente è meta, fisicamente o con il cuore, molto amata.

Il Santuario nel verde dei boschi

Sarebbe consigliabile una visita condivisa al santuario della Madonna delle Grazie di Buccheri, luogo considerato sacro per la manifestazione del divino, con un   viaggio  culturale, sociale, religioso e "pedagogico, dedicando del tempo alla preghiera. 

Gesù e la nostra Mamma  ve ne  daranno generoso merito. Santa giornata a Voi tutti e a presto.

 

Don Gigi.

lunedì 12 luglio 2021

TROPPO BRAVI, TROPPO BRAVI .....

  IL PUNTO DI VISTA DI DON GIGI MAGNANO


"BRAVISSIMI",

se me lo consentiTE. Non è la prima volta che il Calcio Italiano trionfa all'Estero:


i tre Campionati del Mondo(Francia,Spagna,Germania)a differenza di ITALIA '90... Il Signore semina e raccoglie come, quando e dove può/vuole; ma SEMPRE richiede il contributo dell'uomo. Santa giornata a Voi tutti e a presto

Don Gigi.

venerdì 9 luglio 2021

IN QUESTI GIORNI DI CALURA

 IL PUNTO DI VISTA DI DON GIGI MAGNANO


Sorelle e Fratelli carissimi, buongiorno. Una piccola proposta:

in questi giorni di calura...fastidiosa, appena possibile, potremmo fare un profondo respiro e, pensando soprattutto a quanti lavorano sotto un Sole cocente o in Officine...ultra-bollenti, fare qualche preghiera sentita per quanti CI MANTENGONO,IN QUALCHE MODO, IN VITA. Uno sbuffo in meno e una preghiera in più ci rendono graditi a Dio, sollevano interiormente i Fratelli Lavoratori e ci aiutano a crescere nella CARITÀ VISSUTA. Gesù, Lavoratore eccelso insieme a S. Giuseppe, ci dia pazienza evangelica e sollecitudine fraterna. Santa giornata a Voi tutte e tutti. Dio Vi/Ci benedica oggi e sempre. 

Don Gigi

giovedì 8 luglio 2021

UN EVENTO DA NON PERDERE

Dal 15 al 17 luglio del 2021, presso il Centro Utopia della parrocchia Santa Lucia di Augusta si terrà il tradizionale ritiro dell’ ultreya dei cursillisti di Augusta.


Sapete certamente quanto sia importante per i cursillisti il tema delle convivenza, specialmente in un periodo come questo dove il movimento a causa del Covid è rimasto sostanzialmente inattivo. Perciò l’invito é di segnarvi queste date per diffondere la notizia di questo studiato evento annuale notevolmente sentito

L’impegno  è previsto per tre giorni, ma considerando la qualità degli argomenti e delle persone che parleranno, pensiamo sia di grande interesse e utilità  esserci e partecipare specialmente nella giornata di venerdì, giornata dedicata a tutti i corsisti e non. 


Un caldo clima di condivisione animerà i tre giorni che sono stati programmati dall’amico Peppe Tringali  con molta cura e studiati per non essere molto  impegnativi ma finalizzati 
 tessere relazioni, ad incontrare persone per entrarne in empatia, con tanti colori, con tante  sfumature come tutti i colori della nostra vita. La base del programma attende ancora di essere definito nella sua interezza.


Il padre spirituale dell’Ultreya, don Angelo Saraceno,  oltre a  regalare momenti  di forte intensità spirituale, sarà presente per  tutti i  tre giorni di questo meraviglioso ritiro.

Certamente saranno giornate con il cuore e il sole dentro e ve ne renderemo conto con altre notizie e commenti.

Luigi Majorca

  

giovedì 27 maggio 2021

UNA SANTA INQUIETUDINE

 “Vanità delle vanità. Tutto è vanità.”.

 Letta questa citazione sacra, tratta dal libro di Qoelet, nel nostro gruppo personale ci siamo chiesti : “ siamo tutti poco umili nel raccontare nelle nostre ultreye  le vivenze positive ed i  nostri successi.  Possiamo affermare  che la vanità trova spazio persino nella carità ? “Quale guadagno viene dall’uomo per tutta la fatica con cui si affanna sotto il sole?”

Nel passato avevamo partecipato e organizzato nella nostra città importanti eventi e



conferenze stampa, tra i quali è ancora vivo il ricordo del viaggio in mare con barche a vela, con a bordo i pazienti in “velaterapia”, grazie anche al contributo dell’AIL nazionale, della Marina Militare, della Capitaneria di porto e di altri operatori portuali.

Insoddisfatti e senza darci esauriente risposte alle nostre domanda, seguendo la “nostra inquietudine” e l’iniziativa del nostro fratello Salvo siamo diventati volontari AIL, l’associazione che combatte in Italia le leucemie. Così, a turno, ci occupiamo di accompagnare i malati nei centri di cura di tutta la Sicilia.  

Quello che riceviamo dal nostro volontariato non sono soldi, ma è amore, affetto, sorrisi, carezze, gioia, dolcezza…A nostro parere, sono le cose più belle che si possono ricevere nella vita”. Disse Gesù: “Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. Vi ho dato infatti l’esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi”.

Tutto questo, senza vanità e con spirito sincero.

 Giuseppe, ultreya di Augusta  (Diocesi di Siracusa)

                                                                                 

sabato 8 maggio 2021

NEL CUORE DEI DISCORSI DI ADDIO di don Raffaele-.

   IL TESTAMENTO CHE LASCIA GESU'

" Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici."
Rimanere nel suo amore è un po' questo.  Fare esperienza di lui.  Rimanere all'interno di una relazione che è  la stessa relazione tra il Padre e il Figlio, una relazione che è  la vita stessa della Trinità.  Una relazione che diventa fonte di vita,  una linfa che dalle vite e giunge ai tralci e ai grappoli.  Una relazione che è guardarsi giorno e notte,  affinché a poco a poco possiamo accorgerci che lui ci cambia,  ci trasforma.  Come fu trasformata la vita di Lucia col dono totale di sé a Cristo. 
 

"voi siete miei amici",  basterebbero queste parole per convincerci a tornare a rialzare lo sguardo. Perché la felicità è decidere di abitare nella casa dell'Amore. Amore che è  uno spazio in cui si può rimanere.  Amore che non prende, ma da,  che lascia liberi e si dona. Ci  aiuti Santa Lucia a fare esperienza nella nostra vita di questo Gesù!  Ad avere il coraggio di cercarlo tra le cianfrusaglie della nostra storia,  con passione coraggio e determinazione. 

Come fece  Santa Lucia la Vergine martire ci aiuti a rivivere il dramma della Croce non attraverso i nostri occhi deboli,  e spesso distratti,  ma attraverso lo sguardo penetrante di chi, come lei,  innanzi a quel dramma,  è  caduta in ginocchio.  Gesù ci ha amato col  dono totale di sé. Proprio per questo una vita senza la sua vita resta  un'esistenza vuota,  infeconda  . Probabilmente è per questo che lui la pota,  facendoci assaporare l'amaro della Croce,  preparando così,  la nostra esistenza per una vendemmia abbondante.
Don R. Aprile

domenica 2 maggio 2021

LA SETTIMANA DELLA PARROCCHIA S. CUORE DI GESU'

 A CURA DI  FEDERICO CILIO

Questa settimana la Sicilia ha il colore arancione.

In ottemperanza alle nuove disposizioni dettate dal Covid 19, i fedeli oltre a mantenere il distanziamento sociale dovranno entrare  in chiesa muniti di mascherine e guanti. All'ingresso troveranno: due tavolini con l'igienizzante  per disinfettare le mani e possono sedersi nei banchi occupando i posti segnati con una x per un totale di 103 unità. 

 Settimana dal 3/5  al 9/5/2021

(LE TEMPERATURE PREVISTE SONO STATE RILEVATE domenica 2 maggio 


Lunedì 3 Maggio 2021

Santi Filippo e Giacomo apostoli

Temperature: 15 - 22 incerto 

 

 Martedì 4

San. Floriano

Temperature: 11 – 28 sole


Mercoledì 5

 San. Gottardo

Temperature: 13 - 27 nubi e sole

 

Giovedì 6 

San. Venerio

Temperature: 13 - 28  nubi e sole

 

Venerdì  7

 Santa Domitilla

Temperature: 15 - 27 nubi e sole

 

Sabato 8

San. Vittore

Temperature: 14 - 30 sole

 

9 Maggio –VI domenica di Pasqua

Temperature: 16 - 29 sole

Gv 15,9-17
Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.

 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

Parola del Signore

 

sabato 1 maggio 2021

NEL CAMMINO DELLA SANTITÀ E SALVEZZA di don Raffaele.

 

 


 
UNITI A LUI E’ UN’ALTRA STORIA

Cari fratelli e sorelle in questa quinta domenica di Pasqua siamo proiettati realmente In quell'orizzonte che è  l'eternità! Ognuno di noi,  nella propria storia o nella propria vita,  cerca la via giusta per arrivare ad una determinata metà,  una via giusta per capire il senso delle cose e dell' esistere umano.


 Gesù nel Vangelo di oggi afferma di essere questa via, non solo una semplice indicazione,  neppure un cartello stradale. Un Dio che si fa strada una via su cui camminare. 

Commuove pensare che lui si lasci "percorrere" da noi pur di portarci al Padre.  Oggi, ogni oggi, ogni attimo, diventa logorante sentirsi sradicati, circondati da utopie e ideologie che da sempre non hanno mai fatto del bene a nessuno. Siamo uomini senza un posto? Forse sì, forse no se quel posto lo troviamo e occupiamo e Lui.


In Lui è il nostro esodo che ad ogni decentramento,  ci  rende  precari sulla terra,  perché certi di un posto fisso in cielo che il Cristo ci ha già preparato. Nel suo sangue prezioso e il fondamento della nostra stirpe regale,  sacerdotale e profetica. Preghiamo Gesù via, verità e vita perché ci faccia entrare nel numero dei discepoli che obbediscono alla parola sotto vento di spirito santo.

Don R. Aprile

domenica 25 aprile 2021

LA SETTIMANA DELLA PARROCCHIA S. CUORE DI GESU'

 A CURA DI  FEDERICO CILIO


In ottemperanza alle nuove disposizioni dettate dal Covid 19, i fedeli oltre a mantenere il distanziamento sociale dovranno entrare  in chiesa muniti di mascherine e guanti. All'ingresso troveranno: due tavolini con l'igienizzante  per disinfettare le mani e possono sedersi nei banchi occupando i posti segnati con una x per un totale di 103 unità. 

 Settimana dal 26/4  al 02/5

(LE TEMPERATURE PREVISTE SONO STATE RILEVATE lunedì 25aprile 




Lunedì 26 Aprile 2021

Conversione di S. Paolo

Temperature: 08 - 24 incerto 

 

 Martedì 27

Santi Timoteo e Tito

Temperature: 10 – 25 incerto


Mercoledì 28

 Sant’Angela Merici

Temperature: 12 - 28  sole

 

Giovedì 29

Adorazione eucaristica dalle 17,30 alle19 

Santa Caterina da Siena

Temperature: 12 - 28  sole

 

Venerdì  30

 San Pio V Papa

Temperature: 12 - 31 nubi e sole

 

Sabato 01

San Giuseppe artigiano

Temperature: 13 - 30 incerto

 

Domenica  02

Temperature: 9 - 24 incerto


Tolti i rami secchi si vede di nuovo il cielo.

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.
Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

Parola del Signore

 

 

sabato 24 aprile 2021

"Il Buon Pastore". La riflessione di don Raffaele

" Il buon pastore da la propria vita per le pecore"


IV domenica di Pasqua


Gesù è il buon pastore conosce ad una ad una le sue pecore,  le conduce al pascolo,  le difende dai ladri e dai briganti.  Gesù è capace di amare fino a dare la vita, questo è il grande dono. Praticamente amare vuol dire entrare in un nuovo universo. L'amore vero non pensa a se,  non fa la lista,  non fai i conti, è tutto un'altra celebrazione.

Quando arrivi all'olocausto ti amerò anche se tu mi dovessi eliminare


Ciascuno di noi  nel passaggio attraverso la porta di Cristo deve sapere di essere una tessera nel meraviglioso mosaico del disegno di Dio e deve farlo educandosi all'ascolto e all'uscita da se stesso. Gesù pastore che chiama ciascuno di noi per nome ci insegna ad aprire in piena libertà la porta del nostro cuore affinché maturiamo quello che siamo disposti ad essere con la grazia di Dio.

Don R. Aprile