domenica 19 marzo 2017

DIARIO DELL'ORATORIO DEL 18-3-2017


 
Sabato pomeriggio l'Oratorio è stato una bella iniezione di ENTUSIASMO!! Per i piccoli della scuola elementare è stato drammatizzato un altro episodio della storia di Silvie, Gilberto e Caterina. Giunta, insieme a don Giovanni Bosco, all'Oratorio di Valdocco, Caterina ha avuto modo di scoprire le origini dell'oratorio e il desiderio di don Bosco che questa realtà, da lui creata per i giovani, potesse avere presto diffusione anche in altre città. Poi, grazie alla testimonianza di don Bosco, Silvie e Gilberto sono stati finalmente scarcerati e si sono potuti ricongiungere con Caterina. Infine, un ultimo dialogo con don Bosco, a proposito di talenti e di risultati attesi, è stato, soprattutto per Caterina, un'ulteriore occasione per cogliere ottimi consigli e per non perdersi d'animo: ciò che conta, infatti, è impegnarsi e non farsi vincere dalle proprie paure!! Questo è ciò di cui ci ha parlato anche il Parroco, commentando la parabola dei talenti.
 "IMPEGNATI: NON PENSARE AL RISULTATO" ci è parsa, allora, la giusta sintesi di tutti questi spunti di riflessione e l'obiettivo più adatto da vivere nel corso di questa settimana! Nel frattempo, il nostro 

albero della Quaresima, ha dato i suoi primi "fiori": da chi ha aiutato i volontari della Caritas nella preparazione dei pacchi spesa a chi ha obbedito ai genitori e condiviso i propri giochi con la sorellina più piccola, da chi ha aiutato una compagna di classe e diviso con lei la merenda a chi è stato d'aiuto alla propria mamma. COMPLIMENTI A TUTTI!!
Con i ragazzi della scuola media e superiore, invece, abbiamo parlato di impegno ed entusiasmo attraverso la lettura e il commento di un altro episodio della vita di don Bosco. Abbiamo poi chiesto alle cinque squadre di racchiudere in uno slogan l'entusiasmo di partecipare all'oratorio. Chissà chi sarà stata la squadra che avrà trovato la formula più convincente ed incisiva?! Continuate a seguirci per scoprirlo!!
Infine, per omaggiare tutti i papà, i bambini e i ragazzi hanno ricevuto un cartoncino con una storia che racconta la "creazione" della figura del papà: un miscuglio sapiente di forza, autorevolezza, protezione e commozione sempre a disposizione di ogni figlio!!
Ancora AUGURI a tutti i papà!!

Appuntamento a sabato prossimo, non mancate!!


lA LETTERA AI PAPA

sabato 11 marzo 2017

DIARIO DELL'ORATORIO DELL'11.3.2017

Essere amati: non c'è desiderio più grande per l'animo umano!!
Di questo abbiamo parlato, sabato pomeriggio, all'Oratorio. Con i piccoli della scuola elementare l'abbiamo fatto attraverso la drammatizzazione di un altro episodio della storia di Silvie, Gilberto e Caterina. Rimasta sola e sconfortata dopo l'arresto dei suoi compagni di viaggio, Caterina ha incontrato don Giovanni Bosco, che si è subito dimostrato suo amico: l'ha incoraggiata, promettendole di testimoniare in favore di Silvie e Gilberto, e l'ha invitata a visitare l'Oratorio di Valdocco, una realtà appena nata nella Torino del 1869. Pur non conoscendo Caterina, don Bosco ha fatto e dato il massimo per lei. Perché?? Perché ha seguito la logica di Dio! L'uomo calcola, soppesa, fa i confronti; per Dio, invece, ogni uomo è importante, è unico e merita il massimo, tutto quanto il Signore gli può dare. Per aiutarci a comprendere meglio la logica di Dio e l'operato di don Bosco, il nostro Parroco ci ha poi raccontato e commentato la parabola dei lavoratori della vigna. Infine, per vivere proficuamente questi quaranta giorni che ci preparano alla Pasqua, abbiamo preparato per i bambini
l'albero della Quaresima, la sagoma di un albero spoglio e triste che noi possiamo far fiorire, compiendo qualche buona azione e scrivendola su una "foglia" di carta da attaccare. Confidiamo in una ricca "fioritura"!! Qualche spunto per questi fioretti?? Si può partire, ad esempio, vivendo l'obiettivo della settimana: AMA PER ESSERE AMATO! Se non abbiamo desiderio più grande dell'essere amati, dobbiamo anche noi impegnarci ad amare: per primi, disinteressatamente, senza risparmio!!
Con i ragazzi della scuola media e superiore abbiamo letto e commentato un episodio della vita di don Bosco, quello che racconta l'incontro con Albanello, un giovane che, arrivato a Valdocco durante qualche giorno di vacanza, scoprì lì la propria vocazione e divenne un missionario salesiano. Anche ai ragazzi più grandi abbiamo proposto uno spunto per vivere appieno questo tempo di Quaresima: il DIGIUNO DIGITALE, una moderazione nell'uso/abuso delle nuove tecnologie per riscoprire un contatto umano più autentico!

A sabato prossimo!!
Elisa

sabato 4 marzo 2017

DIARIO DELL'ORATORIO DEL 4 MARZO 2017

Che grande dolore deriva dalla solitudine: guardarsi attorno e non riconoscere nessun amico! È di questo che, sabato pomeriggio, abbiamo parlato all'Oratorio. Con i piccoli della scuola elementare, l'abbiamo fatto attraverso la drammatizzazione di un altro episodio della storia di Silvie, Gilberto e Caterina. Dopo aver azionato nuovamente il Chronosurfer, i tre ragazzi sono stati sbalzati nella Torino del 1869, città segnata dalla rivoluzione industriale e dalla recente unificazione del Regno d'Italia. Ritrovatisi nel bel mezzo di una manifestazione, Silvie e Gilberto sono stati arrestati dalla polizia, mentre Caterina è riuscita a scappare. Ma come farà, da sola e in una città che non conosce, a ritrovare e a rimettere in libertà i suoi amici?! Immancabile il commento del Parroco che ha fatto riferimento all'episodio evangelico dell'arresto di Gesù. In questo tempo di Quaresima, appena iniziato, sforziamoci di non lasciare da solo Gesù! Come fare?! Gesù non è presente solo in Chiesa, ma in ogni prossimo che incontriamo! Allora NON LASCIAMO NESSUNO SOLO: è questo l'obiettivo che ci siamo ripromessi di vivere nel corso di questa settimana! Facciamo sentire la nostra amicizia ad un compagno di classe che viene spesso emarginato o trascorriamo più tempo con i nonni, ad esempio.
Con i ragazzi di scuola media e superiore, invece, abbiamo affrontato questo tema attraverso la drammatizzazione di un episodio della vita di don Bosco. Da solo di fronte alla forza e alla violenza, rappresentate in questo episodio dal conte d'Angrogna, don Bosco riesce a mantenersi saldamente ancorato ai propri princìpi, alla verità per cui vive e a dare testimonianza della propria fede.
Last but not least, GRAZIE sempre a tutti gli educatori, ormai provetti attori, e ai bambini che traducono in scritte e disegni coloratissimi tutto ciò di cui, ogni settimana, parliamo.

A SABATO PROSSIMO, NON MANCATE!!

ELISA

giovedì 2 marzo 2017

E' CARNEVALE

 DIARIO DELL'ORATORIO!!
L'ALLEGRIA DI CARNEVALE!!


Con un carico di stelle filanti e maschere coloratissime, anche all'Oratorio è arrivato il CARNEVALE!! Tra balli, giochi e karaoke, il divertimento è stato assicurato!! Come raccontarvelo?! Con una carrellata di SORRISI!!







domenica 19 febbraio 2017

DIARIO DELL'ORATORIO DEL 18-02.2017




Sabato pomeriggio, all'Oratorio, abbiamo parlato della CONDIVISIONE!! Con i piccoli della scuola elementare, l'abbiamo fatto attraverso il racconto di un altro episodio della storia di Silvie, Gilberto e Caterina. Dopo il colloquio avuto con santa Chiara, Silvie e Caterina hanno ritrovato Gilberto nella piazza di Assisi. 
I tre amici hanno deciso di improvvisare uno spettacolo e di raccogliere, così, qualche soldo per "ripagare" l'ospitalità che hanno ricevuto dai frati e dalle suore, che vivono in povertà e che tanto si danno da fare per aiutare i più bisognosi. Come ultimo numero di magia i tre ragazzi hanno deciso di azionare il Chronosurfer e così sono spariti nuovamente nello spazio e nel tempo. Chissà dove li ritroveremo!! Immancabile il commento del Parroco che ci ha ribadito come ci sia più gioia a dare che a ricevere. CONDIVIDIAMO PER ESSERE FELICI è, infatti, l'obiettivo che ci siamo ripromessi di vivere nel corso di questa settimana. Ma cosa possiamo condividere?? Da un bene materiale al tempo che possiamo dedicare a qualcuno: sarà importante condividere non tanto e non solo quello che abbiamo, quanto quello che siamo!! 
Con i ragazzi di scuola media e superiore, abbiamo affrontato il tema della condivisione attraverso la lettura ed il commento di un episodio della vita di don Bosco, quello che racconta il miracolo delle castagne. Infine, abbiamo messo alla prova le cinque squadre, chiedendo ai ragazzi di condividere sforzi e fatica. Come?? Abbiamo proposto loro un torneo di tiro alla fune! Ad aggiudicarsi il punto la squadra APPLE WATCH, complimenti!! 
Appuntamento a sabato prossimo! Siete pronti a non prendervi sul serio??! Vi aspettiamo per la FESTA DI CARNEVALE!!

Non mancate!
Elisa

lunedì 13 febbraio 2017

DIARIO DELL'ORATORIO dell’11.2.2017

 Cosa fare quando incontriamo delle difficoltà e siamo tentati di arrenderci??! Sabato pomeriggio, all'Oratorio, abbiamo trovato la soluzione: INSIEME SI PUÒ!! Sì, perché nell'aiuto reciproco possiamo trovare la forza ed il coraggio per superare un problema ed andare avanti! Con i piccoli della scuola elementare, ne abbiamo parlato attraverso il racconto di un altro episodio della storia di Silvie, Gilberto e Caterina. Le ragazze, che, giunte nella città di san Francesco, avevano trovato ospitalità presso il convento di san Damiano, si sono ritrovate a colloquio con una futura santa, Chiara d'Assisi!! In questo loro avventuroso viaggio nel tempo, i colpi di scena non mancano!! Ed è stata proprio santa Chiara a raccomandare alle ragazze di non arrendersi mai e di affrontare insieme le difficoltà, essendo disposti ad imparare sempre gli uni dagli altri. 
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Con i ragazzi di scuola media e superiore, invece, ne abbiamo parlato attraverso la lettura e il commento di un episodio della vita di don Bosco. Chiamato a confessare un'ammalata, don Bosco cadde in un'imboscata tesa a suo danno ma, grazie all'aiuto di quattro dei suoi ragazzi, che lo avevano accompagnato, riuscì a scappare in tempo e a mettersi in salvo. Infine, per far sperimentare concretamente ai ragazzi che "INSIEME SI PUÒ", abbiamo proposto alle cinque squadre la risoluzione di una frase cifrata. I ragazzi più veloci sono stati quelli della squadra PLAY TIME, che si sono aggiudicati il punto. Ma siete curiosi di sapere quale fosse la frase misteriosa?! Eccovi accontentati: "Insieme si può: perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro". INSIEME SI PUÒ: perché nel nostro stare insieme c'è sempre Gesù ed è questa la nostra vera forza!! Immancabili, poi, la presenza e gli interventi del nostro Parroco, grazie!! Complimenti alle nostre educatrici che si sono messe in gioco per la rappresentazione e a tutti i bambini che con i loro disegni arricchiscono e colorano, di sabato in sabato, la nostra bacheca ed il nostro orologio!! BRAVI TUTTI!!
A sabato prossimo!!
ELISA

lunedì 6 febbraio 2017

Diario dell'Oratorio del 4 febbraio 2017

"NON TIRIAMOCI INDIETRO!": è stata questa la frase su cui abbiamo riflettuto sabato pomeriggio all'Oratorio!!
Con i bambini di scuola elementare, l'abbiamo fatto attraverso il racconto di un altro episodio della storia di Silvie, Gilberto e Caterina. 
I nostri tre amici, sbalzati nuovamente nello spazio e nel tempo, si sono ritrovati nella città di Assisi, al tempo della santificazione di frate Francesco, nel 1228. Pronto ad aiutarli, senza tirarsi indietro, Frate Masseo. 

Così Silvie e Caterina hanno trovato ospitalità presso il convento di san Damiano, accolte dalla badessa Chiara e dalle altre sorelle, mentre Gilberto, vinta la resistenza di un frate portinaio un po' burbero, è stato ospitato dai frati francescani. 


Il commento del Parroco ha fatto riferimento alla parabola del buon samaritano: come lui, siamo pronti a non tirarci indietro, a non restare indifferenti ai bisogni del nostro prossimo e a ciò che succede intorno a noi??! Sarà proprio questa la "sfida", l'obiettivo che ci siamo ripromessi di vivere nel corso della settimana.
Con i ragazzi di scuola media e superiore, abbiamo affrontato lo stesso tema, prendendo spunto dalla parabola del buon samaritano e da un episodio della vita di don Bosco.

"Ogni volta che gli capitava di incontrarsi con qualche suo allievo o conoscente che, per trascuranza o inavvertenza, non lo salutava, faceva suo il fatto attribuito a san Filippo Neri, ossia lo fermava e gli diceva:
- Amico, perché quel chiodo sul cappello?
L'amico prendeva in mano il cappello, e girandolo e rigirandolo, rispondeva alquanto smarrito:
- Quale chiodo?
Il santo, sorridente e buono:
- Scusa, sai! ...mi pareva di vedere un chiodo che ti fermasse il cappello, perché, passando, non mi salutavi.
Tanto bastava per cattivarsi la benevolenza di tutti perché tutti, passandogli innanzi, lo salutassero con premura, affinché non vedesse il chiodo sul cappello".
GRAZIE sempre a tutti i nostri provetti attori, ai giovani musicisti che si mettono in gioco e ai nostri piccoli artisti che colorano la nostra bacheca con i loro bellissimi disegni!!
A sabato prossimo!!!

PS. dopo lo spareggio vinto contro la squadra "Cucù", la prima spilletta del torneo se la sono aggiudicata i ragazzi della squadra "Play Time"! COMPLIMENTI!!
Elisa


lunedì 30 gennaio 2017

DIARIO DELL'ORATORIO DEL 21 GENNAIO 2017



Sabato pomeriggio, all'Oratorio, abbiamo parlato di san Giovanni Bosco, il prete dei ragazzi!! Com'è nato l'Oratorio? Chi sono stati i primi ragazzi a farne parte?? A raccontarci tutto ciò uno spezzone di un film su don Bosco e il commento del nostro Parroco. 


Parlando con uno dei suoi ragazzi, Domenico Savio, don Bosco diceva che la santità consiste nello stare molto allegri. Allora "SORRIDERE SEMPRE" abbiamo pensato che fosse l'obiettivo giusto da vivere questa settimana. Sorridere, a dispetto delle difficoltà che possiamo incontrare!

Vi ricordiamo che, proprio per festeggiare san Giovanni Bosco, MARTEDÌ 31 GENNAIO aspettiamo i bambini e i ragazzi dell'Oratorio alle ore 18.30, nel salone parrocchiale. Proveremo insieme i canti, poi saliremo in Chiesa per animare la Santa Messa delle ore 19.00 e, a conclusione, una dolcissima ed imperdibile sorpresa per tutti!!
NON MANCATE

lunedì 23 gennaio 2017

DIARIO DELL'ORATORIO DEL 21-01-2017


Sabato pomeriggio, all'Oratorio, abbiamo parlato dell'importanza di FARE SEMPRE LA NOSTRA PARTE!!
Con i piccoli, l'abbiamo fatto attraverso la messa in scena di un altro episodio della storia di Silvie, Gilberto e Caterina. I tre amici, a spasso nel tempo, ospiti dell'abbazia di Montecassino, hanno incontrato san Benedetto!! Affinché, in monastero, tutto funzioni è necessario che ogni monaco svolga un compito. San Benedetto ha pensato ad una regola, semplice, ma importante: Ora et Labora, ovvero Prega e Lavora
Ai suoi monaci, l'abate di Montecassino ha insegnato, infatti, a ringraziare attraverso la preghiera per il dono del tempo e, poi, ad usarlo bene, lavorando, realizzando qualcosa; senza pigrizia, ma anche senza fretta, perché il tempo è innanzitutto dono di Dio! Il commento del Parroco, poi, ha fatto riferimento ad un episodio molto noto della vita di Gesù: il miracolo delle nozze di Cana. Anche in quella circostanza, tutti i presenti hanno fatto la loro parte perché la festa di nozze non fosse rovinata dalla mancanza di vino: c'è stato l'occhio lungo della mamma di Gesù, che si è accorta del problema e ha trovato una soluzione; ci sono stati i servi pronti ad obbedire alle richieste di Gesù; e c'è stato Gesù, che ha operato il suo primo miracolo. 
Così, anche il nostro stare insieme all'Oratorio può essere un momento di festa per tutti se ciascuno fa la propria parte!
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Con i ragazzi di scuola media e superiore, abbiamo affrontato il tema della giornata attraverso la visione e il commento di uno spezzone di un film dedicato a don Bosco, il prete dei giovani, sempre pronto a spendersi, a mettersi in gioco, a fare la propria parte per i suoi ragazzi. Ad impreziosire il nostro stare insieme, infine, il canto ed il gioco: immancabili!!
Un ringraziamento particolare ai due giovani musicisti della GIGA ensemble che hanno creato, con i loro violini, l'atmosfera giusta per la scena dell'incontro di Silvie, Gilberto e Caterina con san Benedetto, e al nostro parroco che si è messo simpaticamente in gioco interpretando proprio l'abate di Montecassino!!
BRAVI TUTTI!! Appuntamento a sabato prossimo!! 

martedì 17 gennaio 2017

L'intendenza per i bambini é un piccolo "fioretto"

INTENDENZA o PALANCA PER I NOSTRI CURSILLOS
L’intendenza è preghiera costante, gratuita e libera che realizza i Cursillos.
E’ goccia d’acqua pura, senza Intendenze non vi sono Cursillos.
Con il presente articolo:
Intendiamo promuovere preghiere e sacrifici spirituali per il Cursillo  che si celebrerà a breve  in Diocesi: il 51° cursillo uomini (dal 2 al 5 febbraio).
Intendiamo coinvolgere non solo i “corsisti” , ma anche tutte le altre realtà ecclesiali: movimenti, gruppi, istituti religiosi, malati degli ospedali, bambini del catechismo e dell’oratorio.
Invitiamo tutti i parrocchiani del Sacro Cuore di Gesù ad inviarci delle lettere con le proprie intendenze perché sorreggano e sostengano questo 51° cursillo uomini.

Potete inviate le vostre intendenze via mail a: luigimajorca@virgilio.it
o consegnarle a padre Tanino entro il 30 gennaio 2017

Infine proponiamoInizio modulo
  ALCUNI SUGGERIMENTI PER REDIGERE LE INTENDENZE:
- Dedico un po’ del mio tempo, (ore giovirgilio.itrnate notti) per ammalati, anziani soli, carcerati, bambini bisognosi.
- Rinuncio al cibo (digiuno), bevande, sigarette, divertimenti, cosmetici e offro il corrispondente per poveri, disoccupati, missioni ecc.
- Distacco il cuore da qualcosa che mi è particolarmente cara e Io dono o Io vendo per...
- Offro la sofferenza fisica e morale, come Gesù al padre.
- Perdono le offese, cerco di mettere pace pregando e pagando di persona.
- Dedico ore di studio per approfondire la mia fede, perfeziono la mia preparazione professionale per servire meglio Dio e i fratelli.

 Attendiamo il vostro sostegno

lunedì 16 gennaio 2017

DIARIO DELL'ORATORIO DEL 14 GENNAIO 2017




DIARIO DELL'ORATORIO!!
Sabato pomeriggio, all'Oratorio, abbiamo parlato della PREGHIERA e dell'importanza di affidarci a Gesù!
Con i piccoli, l'abbiamo fatto attraverso il racconto di un altro episodio della storia di Silvie, Gilberto e Caterina, i tre personaggi guida dei nostri incontri di quest'anno. 
Dopo essersi ritrovati nella Siracusa di quasi 2000 anni fa ed aver incontrato Santa Lucia, stavolta i tre amici, azionando nuovamente il Chronosurfer, un misterioso orologio che li sta facendo viaggiare nel tempo, si sono ritrovati in un bosco e solo il dialogo con un cacciatore ha rivelato loro di trovarsi nella foresta dell'abbazia di Montecassino, ai tempi dell'abate Benedetto. Chissà quanta paura per i tre protagonisti! 
E noi come ci comportiamo quando qualcosa di nuovo o di inaspettato ci spaventa?? Ancora più brutta della paura e del dolore è la sensazione di essere da soli, che nessuno si interessi della nostra situazione. Sabato abbiamo scoperto che noi soli non siamo mai e che in qualsiasi momento possiamo rivolgerci a Gesù, con la preghiera!
Con i ragazzi di scuola media e superiore, abbiamo parlato della PROVVIDENZA attraverso la drammatizzazione di un episodio della vita di don Bosco che, nei confronti della Provvidenza mostrò sempre una fede salda, e il racconto di un'esperienza personale di una nostra educatrice. Immancabili per tutti, poi, il canto e il gioco, altrimenti che Oratorio sarebbe??!


Un grazie a tutti gli educatori che si sono cimentati nelle due diverse messe in scena, dando prova di essere davvero provetti attori! Regalandoci qualche risata ci hanno fatto riflettere, grazie anche agli interventi del nostro Parroco. Bravi!! E grazie, infine, ai nostri piccoli artisti che rendono sempre coloratissima la nostra bacheca!!
A sabato prossimo!!!
Elisa

Siamo addolorati per la morte di Aurelio Aliffi

Tutta Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, in Siracusa, si stringe attorno ai parenti tutti del nostro amico Aurelio Aliffi, nato nell'isolotto di Ortigia nel lontano 1926.
E' stato da sempre una colonna della Parrocchia, costantemente presente e disponibile per tutti.
In parrocchia é stato un antesignano della Caritas, quando da solo provvedeva a distribuire pacchi alimentari ai poveri.
Cronista per la comunità, ha tenuto per tanti anni il diario settimanale contribuendo a tenere informati i parrocchiani sulle attività e sugli eventi programmati.
E' stato ministro straordinario dell'Eucarestia per moltissimi anni, servizio a cui teneva moltissimo.
I FUNERALI SI TERRANNO DOMANI NELLA PARROCCHIA DEL SACRO CUORE DI GESU' ALLE ORE 9,30.