sabato 29 marzo 2025

BUON COMPLEANNO P. LUIGI ARENA

 A cura di Cristina Filetti





Giorno 29 marzo, nella parrocchia dei missionari dei Sacri Cuori di Secondigliano, con la presenza del padre generale, i cursillisti hanno voluto festeggiare il 55°compleanno di P. Luigi Arena, animatore nazionale dell’omonimo movimento.

 


 






Carissimo P. Luigi,

in questo giorno speciale, tutti noi desideriamo augurarle un compleanno pieno di gioia e serenità. La sua dedizione e il suo esempio ispirano tutti noi. Oggi celebriamo non solo il suo compleanno, ma anche la sua missione e il suo impegno nel nostro movimento. Vogliamo ringraziarla per tutto ciò che fa per noi.  Che ogni giorno sia un'opportunità per diffondere l'amore e la luce di Dio. Le auguriamo un compleanno ricco di grazia, amore e gioia. Che Dio la benedica.




 

mercoledì 19 marzo 2025

124° Cursillo per Responsabili

 
A cura di Cristina Filetti


Il 124° cursillo responsabili si è svolto a Licola Lido, Pozzuoli (Na) Villaggio Stella Maris dal 13 al 16 marzo con la partecipazione di tanti fratelli e sorelle provenienti da tutte le regioni d' Italia .


Un alto numero di partecipanti sono pervenuti dal territorio 4 Lazio Campania. Ogni  coordinatore e coordinatrice diocesana insieme  a fratelli e sorelle delle prorie ultreyas hanno partecipato  a questo Cursillo responsabili creando  sold-out. Straordinaria profondità delle relazioni dai sapori fortemente pedagogici per la crescita del corsisti responsabili.













venerdì 14 febbraio 2025

"LA SOSTITUZIONE VICARIA ASPETTANDO CHE DIO ARRIVI"

 UN ARGOMENTO DI ELEVATO SPESSORE

A cura di Cristina Filetti



Nell'ultima scuola responsabili dei cursillisti della diocesi di Napoli ,tenutosi nella sede diocesana, il 12 febbraio é stato proposto un tema di estrema rilevanza

"Dio si accontenta di parlare con uno al posto dell'altro. Nel Nuovo Testamento c'è un episodio che fa venire i brividi: quello del paralitico calato dal tetto. Questi prendono lo sventurato, aprono il tetto, lo calano e l'Evangelista riferisce che Gesù "vista la loro fede , gli disse, ti sono perdonati i tuoi peccati."     La sostituzione vicaria è un elemento antropologico essenziale, perché in me c’è parte di te, in té c’è parte di tuo * figlio, in te c’è parte dell’altro, dell’altro e dell'altro ancora. Perché nessun uomo é un'isola, quando tu sei vicino a Cristo, cl sei con tutti e gli altri ci sono con te, per te. Certo, sarebbe bello tornare a casa, dire al proprio marito che non ne vuole sentire: " Sei stato a messa con me. Siamo una cosa sola? Si, sono andata io anche per te la chiesa del futuro sarà chiesa di apostoli che provano a convincere altri, ma non sostituti  nella "catena di montaggio" se uno si ammala è sostituito appunto da un altro con un altro volto , basta che faccia la stessa cosa. Il vicario, invece, è colui che rappresenta il titolare, in attesa che il titolare torni. Allora io sono suo vicario davanti a Dio, attendendo che Lui arrivi."

(don Pietro Antonio Ruggiero)



CI SI E' DOMAMDATO :

- Quale enorme responsabilità ho io personalmente se mi si chiede di essere vicario di Dio davanti a ogni fratello ànche a quello più lontano, più ostile alla fede! Come posso svolgere questo ruolo attivo e concreto?

- Se " nessun uomo è un’isola" e davvero siamo tutti antropologicamente collegati, ecco che l'amicizia diventa concretamente quella linfa vitale che deve scorrere non solo nei tre tempi del Cursillo, in ogni vita.

- "La Chiesa del futuro sarà chiesa di apostoli" : noi cursillisti possiamo forse tirarci indietro di fronte a questo compito che è tutto scritto nel nostro carisma e nel nostro metodo? Oggi più che mai, è tempo di Cursillo!

 

venerdì 31 gennaio 2025

UNA SCELTA INTELLIGENTE


124° CURSILLO PER RESPONSABILI
a cura di Luigi Majorca
DAL 13 AL 16 MARZO 2925
Villaggio Turistico "Stella Maris2 - Via Stella Maris 1 - 80014 Lido di Licola (NA) tel. 081 3181301 - www.villaggiostellamaris.it















































































































































































giovedì 23 gennaio 2025

UNA ESPERIENZA CONTAGIOSA

 


𝐄𝐥𝐢𝐬𝐚 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐞 𝐒𝐢𝐫𝐢𝐚 𝐓𝐚𝐧𝐠𝐨𝐫𝐫𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚no 𝐯𝐢𝐭𝐚. Un impegno 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐡𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐨. A cura di Luigi Majorca


Ne abbiamo già parlato, Elisa Vittorino, di professione farmacista, figlia di Orazio Vittorino , cursillista di Caltagirone, decide di trasferirsi in Tanzania  per sodalizzare con gli “ultimi”. 


Oggi riveste  il ruolo di responsabile del COPE (Cooperazione Paesi Emergenti) gestione di tutti i progetti che l'organizzazione porta avanti in Tanzania, che comprendono un centro di accoglienza per bambini orfani e vulnerabili, un ospedale rurale, un asilo, una sartoria locale e un college agricolo, situati in diverse aree della Tanzania. L’impegno della sua famiglia nel volontariato ha profondamente influenzato Elisa sin da bambina. “Sono cresciuta – dice - in un ambiente che mi ha insegnato l'importanza del dare agli altri.

La testimonianza è stata contagiosa, la sua amica 𝐒𝐢𝐫𝐢𝐚 𝐓𝐚𝐧𝐠𝐨𝐫𝐫𝐚, anch’essa infermiera, é stata ricevuta, per la sua iniziativa, nei giorni scorsi in municipio, insieme al padre Fabio, dal sindaco Fabio Roccuzzo. Anche lei sentendo l’intenso desiderio di dare un apporto ancora più forte a chi ha meno, ha vissuto per quattro mesi l’esperienza in Tanzania, in un paese di 12mila abitanti.


“L’Africa – sostiene Siria – ti insegna molto, a partire dalla comprensione di ciò che è davvero importante. Di fronte a certe emergenze che lì sono quotidianità, impari davvero a mettere nel giusto ordine le vere priorità. In Tanzania ho svolto la mia attività  in una casa d’accoglienza per bambini, monitorando la loro crescita e il loro stato di salute, ma occupandomi pure di tutto ciò che serviva, dalla spesa ai momenti ludici e ricreativi da trascorrere con i piccoli. Quest’esperienza mi ha dato molto e oggi, grazie anche a quei mesi vissuti in Tanzania, so che ciò che più conta, nella vita, è l’autenticità dei rapporti. E’ un’esperienza che mi auguro anche altri giovani decidano di fare”.

 

venerdì 10 gennaio 2025

UNA BELLA GIORNATA A CALTAGIRONE


 UN BUON INIZIO. A cura di Peppe Tringali

Giorno 5 gennaio 2025 a Caltagirone, una giornata all' insegna dell' amicizia e della fraternità, organizzata dal responsabile del gruppo pre-cursillo della arcidiocesi di Siracusa, Giulio Morello.


Non è mancata la partecipazione e la compagnia di amici che non hanno ancora partecipato al cursillo, occasione questa per far conoscere ai “Lontani” alcuni aspetti importanti del movimento 


Erano presenti, la responsabile diocesana del cursillos di Caltagirone, Carol Vacirca, con il marito e il giovane sacerdote Marcello, che si è rivelato un bravo Cicerone del museo vescovile 


 e della presentazione dei più importanti  presepi esposti nella città.

A seguire, la  visita alle chiese e alla famosa scalinata, con i suoi 142 gradini. 


La scalinata, fu costruita nel 1606 con lo scopo di collegare la parte antica di Caltagirone alla nuova città costruita nella parte alta. La scala, lunga più di 130 metri, è fiancheggiata da edifici balconati ed è uno dei monumenti più importanti della Sicilia e dell'Italia intera.

Per finire è stata celebrata nella Chiesa Madre la S. Messa da don Marcello e don Salvo Tanasi, vice parroco della parrocchia di S.Lucia di Augusta.

mercoledì 18 dicembre 2024

13 DICEMBRE 2024 -SANTA LUCIA

LA FESTA DELLA SANTA 

A cura di Luigi Majorca
Foto inedite di Pippo Midolo

Santa Lucia è una figura centrale nella tradizione cristiana, particolarmente venerata in molti paesi di tradizione cattolica, ed in particolar modo nella città di Siracusa, sua città natale, di cui ne é la patrona. Il suo nome deriva dal latino lux, che significa "Luce".. 




La sua festa, che si celebra il 13 dicembre, è caratterizzata da celebrazioni e rituali che variano da una cultura all'altra. Santa Lucia è conosciuta come la "santa della luce", ed è spesso associata alla rinascita della luce durante l'inverno.









lunedì 9 dicembre 2024

RIUNONE DI GRUPPO ELEMENTO FONDAMENTALE


 R. di G.  - DOVE CONDIVIDIAMO LE NOSTRE ESPERIENZE

A cura di Orazio Vittorino

Come gruppo amici fuori ultreya del cursillos della Diocesi di Caltagirone siamo stati ospiti nella cappella di sua Eccellenza Monsignor Calogero Peri nella curia vescovile, rimanendo affascinati dalla bellezza e dalla catechesi di sua Eccellenza in preparazione del Giubileo. Questo momento rimarrà indimenticabile.




I componenti del gruppo con le loro mogli 
 
 

 La Riunione di Gruppo fuori Ultreya è per noi un elemento fondamentale dove condividiamo le nostre esperienze, le nostre emozioni e riflessioni, uno scambio che  arricchisce la nostra crescita individuale e un più profondo senso di comunità.

Nel nostro gruppo si sviluppa un supporto e incoraggiamento reciproco, creando un ambiente in cui ci si sente accolti e compresi. Questo ci aiuta a superare le difficoltà personali e a rafforzare la motivazione.

Ci facilita la crescita nella fede attraverso la preghiera collettiva, la meditazione e la riflessione condivisa. Questo rinforza la connessione con Dio e con gli altri attraverso il dialogo e la discussione, ragioniamo su un possibile piano apostolico e per sviluppare nuove prospettive, ascoltiamo in silenzio le diverse esperienze e punti di vista.

Nella nostra R. di G. abbiamo creato legami duraturi, che continuano anche al di fuori del cursillo, trasformandosi in amicizie profonde e significative.

Condividiamo responsabilità e obiettivi comuni, cosa che  ci aiuta a mantenere l'impegno e la motivazione nel percorso di crescita personale e spirituale.

Concludo, dicendo che la nostra Riunione di Gruppo non solo arricchisce l'esperienza individuale, ma contribuisce anche a creare una comunità di fede e sostegno che può avere un impatto tantp duraturo quanto sincero.

Senza la Riunione di Gruppo non c’è Cursillo.

venerdì 6 dicembre 2024

APPRENDISTI ALLIEVI DI SPERANZA

 


A cura di Cristina Filetti



Presso la Parrocchia Santa Maria dell'Aiuto in San Giorgio a Cremano (Na) sede di ultreya, don Gioacchino Montefusco parroco della chiesa e  animatore spirituale diocesano, ha creduto opportuno svolgere gli esercizi spirituali di Avvento, ossia del periodo di preparazione spirituale che precede la natività di Cristo. Due giorni di studio, riflessione e preghiera: “Apprendisti allievi di speranza”, questo è stato il tema della due giorni di lavoro.




Solo quando ci muoviamo con la speranza ci troviamo con la fede, se la fede è quella che deve essere ci servirà per dar le ragioni della speranza. Proprio per questa ragione  dice don Gioacchino abbiamo scelto di vivere il tempo di attesa del Natale 2024, diventando tutti insieme allievi di speranza.

Don Gioacchino fece la sua prima esperienza di Cursillo quando io ero responsabile nell°80 donne e lui era nella mia decuria. Il Signore in poco tempo lo ha chiamato a curare i cursillisti di Napoli chiamandolo ad esserne l'animatore spirituale . Nel movimento lui sta portando la sua energia, il suo dinamismo e la passione di giovane sacerdote innamorato di Gesù.




Al termine degli esercizi spirituali don Gioacchino, ha offerto  a tutti i partecipanti una cena, a dir poco eccezionale, segno tangibile di una sorprendente accoglienza.

giovedì 5 dicembre 2024

IMPEGNATIVA ESPERIENZA

 


A cura di Luigi Majorca




Il 14-15-16-17 novembre del 2024 si è svolto presso il Centro Maria Immacolata a Poggio San Francesco, frazione di Monreale (PA), il 123° Cursillo Nazionale per Responsabili, importante esperienza diretta del Movimento  dei Cursillos  di Cristianità in Italia nel processo di crescita personale.


L’obiettivo da raggiungere è la  formazione dei responsabili dell’associazione, ovvero formare leader che siano in grado di accompagnare e sostenere i partecipanti a sviluppare competenze relazionali e comunicative, a promuovere la spiritualità e la consapevolezza della missione evangelizzatrice cristiana. 

61 i partecipanti e i massimi vertici del Movimento con il coordinatore nazionale Carlo De Benedetti e l'animatore spirituale  nazionale p. Luigi Arena

 




Il Cursillo nazionale per responsabili è la  tipica struttura di un Cursillo, con sezioni di formazione, riflessione e discussione dove è fondamentale i
l lavoro di gruppo e del confronto dei partecipanti.

E’, infatti,  assolutamente essenziale ed importante la continua formazione e la necessità di adottare i contenuti e le metodologie alle esigenze contemporanee.

Infine, il ruolo dei responsabili diventa necessario per garantire che il Movimento dei  Cursillos siano un’esperienza trasformativa e arricchente per tutti  i Corsisti, contribuendo a costruire una comunità di fede viva ed accogliente.

lunedì 2 dicembre 2024

C'ERAVAMO ANCHE NOI



 PRESENTAZIONE DELLA QUARTA LETTERA PASTORALE

a cura di Luigi Majorca

Giorno 28 novembre 2024 a Priolo nella chiesa di S. Chiara l’Arcivescovo Metropolita di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, ha presentato la sua quarta lettera pastorale : “Congregavit nos in unum Christi Amor” presenta il sottotitolo “L’amore di Cristo ci ha riuniti tutti insieme per una Chiesa sinodale e missionaria nel Giubileo Ordinario del 2025”.


L’incontro è stato partecipato da una  consistente presenza degli aderenti al movimento dei Cursillos di Cristianità in Italia, movimento dei Cursillos di Cristianità in Italia, Movimento nato con l'intento di risvegliare la fede e favorire una vita cristiana attiva, dono prezioso per molti di noi.


Il documento, dopo l’iniziale “Introduzione: verso il Giubileo Ordinario”, indirizzata a tutti i sacerdoti, ai diaconi ed ai laici si suddivide in i quattro parti: Le prime due parti sono state commentate  da P. Elenio mentre le altre due parti sono state illustrate da P. Solonia, per terminare con l’intervento dell’arcivescovo che ha  concluso esortando a “Vivere l’incontro mistico con Cristo, Superando il pericolo di una riduzione sociologica del mistero della Chiesa”.
Ogni sezione della corposa Lettera Pastorale è “in vario modo indirizzata a tutti, nei vari e profondi ambiti relazionali.

 

mercoledì 27 novembre 2024

UN INCONTRO ONLINE DA NON DISERTARE

Dare un senso autentico alla propria vita

A cura di Luigi Majorca


Il COORDINAMENTO NAZIONALE e la SCUOLA NAZIONALE DI FORMAZIONE  DEL MOVIMENTO DEI CURSILLOS DI CRISTIANITA’ IN ITALIA hanno programmato un incontro di formazione via zoom aperto a tutti  mercoledì 4 dicembre 2024 con lo scopo di dare continuità alla giornata SULLA ROCCIA DELLA PREGHIERA che si è  vissuta nel mese di settembre.

Join Zoom Meeting  https://us02web.zoom.us/j/9639776653  ID: 963 977 6653 .

Il tema dell’incontro, “Intendenze e vivenze ci mettono in gioco personalmente”  verrà affrontato con  inizio incontro alle 20,45 da un sacerdote sotto il profilo spirituale  e da un laico sotto quello metodologico  con richiami concreti a come dare autenticità a intendenze e vivenze.

Questo importante appuntamento può essere esteso a tutti i cursillisti: preghiera e condivisione sono argomenti che interessano a tutte le persone che cercano di dare un senso autentico alla propria vita.

Si invita a non mancare, sarà l’occasione per farsi gli auguri per un Natale che segni anche la nostra personale rinascita in Cristo!

(Tratto dall’invito del COORDINAMENTO NAZIONALE e della SCUOLA NAZIONALE DI FORMAZIONE del movimento dei Cursillos di Cristianità in Italia )

 

UNA CONSIDERAZIONE:

I "cursillos" sono corsi di formazione brevi e intensivi, spesso utilizzati in contesti educativi e di sviluppo personale. In Italia, l'idea dei cursillos è frequentemente associata a iniziative di formazione per educatori, leader e responsabili di gruppi.

 In generale, i successivi  eventi, come questo del 4 dicembre, tendono a concentrarsi su tematiche come la leadership, la pedagogia, la gestione dei gruppi e sono  supporto alla crescita personale e professionale.

Pertanto in questo contesto ecclesiale, spirituale, sociale e culturale,  ancorchè virtuale:

La valenza delle tematiche da affrontare e il loro valore  possono essere percepiti dai presenti per  il loro impatto sulle relazioni interpersonali.

L'utilità dell’incontro si riferisce all'efficacia o all'applicabilità degli argomenti che intendono soddisfare il bisogno o il desiderio di evangelizzare.

La valenza e l'utilità sono spesso interconnesse.  .

Pertanto riflettere sulla valenza e sull'utilità degli argomenti trattati può aiutare a comprendere meglio sia il proprio contesto (il proprio ambiente) che il potenziale benefico impatto. Prendere in considerazione entrambi gli aspetti può consentire di assumere decisioni più informate e strategiche nei vari ambiti in cui si vive.