sabato 9 aprile 2022

SUL LEGNO DELLA CROCE di ......

don Paolo Scquizzato


OMELIA Domenica delle palme.

Sul legno della croce si compie il ‘giudizio dio Dio’: perdonare i nemici donando il regno ai malfattori; dare la vita a chi gliela toglie facendosi condannare e uccidere per poter stare con noi.


Sul legno della croce Dio riporta la sua vittoria: perdendosi ci ha ritrovati, facendosi maledetto ci ha benedetto, rendendosi impotente ci ha rivestiti di potenza e nel fallimento ci ha rigenerati.
L’Amore è crocifisso in mezzo a ciascuno di noi che abbiamo fatto il male, donando il perdono che è l’Amore più grande di ogni peccato e ogni male subìto.


«Tu sarai con me», dice Gesù al malfattore. Sì, tu sarai con me, perché “Io sono” l’Emmanuele: il Dio con te. Tu, come Adamo, sei fuggito da me, ma io sono sceso fin qui all’inferno per poterti ritrovare; ho abbracciato questo legno, per poterti riabbracciare. Sono venuto con te sulla croce, perché tu entrassi con me in paradiso. Per questo tu adesso puoi abbandonarti a me.
Paolo dirà: nulla potrà separarci da questo abbraccio (cfr. Rm 8 35), perché il suo amore è per sempre e sempre con noi.
Io sono solidale con il tuo dolore – dice Dio – affinché tu sia solidale con la mia gioia (Mt 25, 21.23).

lunedì 4 aprile 2022

IL PUNTO DI VISTA DI

 DON GIGI MAGNANO

Il Signore benedica e protegga tutti voi  nel Cammino Cristiano, nei pensieri, nelle parole e nelle opere" a Vs merito e premio nelle vicine e sante festività di Pasqua.

Riempitevi occhi e polmoni dei doni della Natura.

La sopraggiunta primavera si fa vedere ad occhio nudo, con i suoi bei colori, come pure per la...pomeridiana "malinconia".  

 La sopraggiunta primavera si fa vedere ad occhio nudo, con i suoi bei colori, come pure per la...pomeridiana "malinconia".  


Il bel  sole mattutino, ci ha riportato alla gioia dei "disperati" naufraghi Greci che, al rivedere il mare, gridarono:" T  alassa, talassa!! = erano felici di avere trovato la loro...'spiaggia' di salvezza.

Speriamo che il Buon Dio “ci liberi presto da questo incomprensibile bisogno di autodistruzione" e ci permetta di...respirare una gradita e gradevole tregua nel periodo di penitenza quaresimale, tempo significativo di conversione dove la Chiesa ci rivolge due importanti inviti: prendere più viva la consapevolezza dell’opera redentrice di Cristo; vivere con più impegno il proprio Battesimo. 

Santa giornata a Voi tutti.

La settimana della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù

 


A CURA DI  FEDERICO CILIO

 Covid 19. I fedeli oltre a mantenere il distanziamento sociale dovranno entrare in chiesa muniti di mascherine. All'ingresso troveranno: due tavolini con l'igienizzante per disinfettare le mani e possono sedersi nei banchi occupando i posti segnati con una x per un totale di 103 unità. 

 

 Settimana dal 4/4 al 10/4/2022

(LE TEMPERATURE PREVISTE SONO STATE RILEVATE domenica 3 aprile


Lunedì 4 Aprile

Sant'Isidoro

Temperature: 9 - 17  -             sole  e qualche nube  

 

 Martedì 5

San Vincenzo Ferrer

Temperature: 9 – 19                sole

Catechismo – prima comunione ore 17,30 – 18,20

Prima confessione fanciulli


Mercoledì 6

Sant'Ireneo 

Temperature: 8 - 20           sole 

Catechismo – Cresima ore 17,30 – 18,20

 

Giovedì 7

San Giovanni Battista de la Salle 

Temperature: 9 – 22             sole

 

Venerdì   8

Sant'Amanzio

Temperature: 6 - 23           sole 

Precetto Pasquale scuola Gardaland

 

Sabato 9

Temperature: 7 – 25          sole 

San Massimo

Precetto Pasquale parrocchiale

Domenica 10 

 


 
 DOMENICA DELLE PALME PASSIONE DEL SIGNORE

  In quel tempo, Gesù camminava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme.

Temperature: 11 – 26              sole 

il coro

sabato 2 aprile 2022

DA UNA PARTE I DURI E PURI...... di don P. Scquizzato

OMELIA V domenica di Quaresima. Anno C

Don Paolo Scquizzato
Gv 8, 1-11

Siamo nel tempio di Gerusalemme, due schieramenti, da una parte gli scribi e i farisei, dall’altra ‘la misera e la misericordia’ (Agostino).
Da una parte i puri e duri, tutti dalla parte di Dio, dall’altra Gesù di Nazaret tutto dalla parte dell’uomo. Per i primi Dio è somma giustizia. Quello che è giusto è giusto dice il testo sacro: «Se uno commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l’adultero e l’adultera dovranno esser messi a morte» (Lv 20, 10). Dall’altra Gesù, per il quale nulla può venire prima dell’uomo, tanto meno il dio professato dai religiosi, perché il suo è il Dio dei vivi e non dei morti (cfr. Mt 22, 32).
Una Legge, un testo sacro, una tradizione che in nome di Dio provoca anche solo minimamente sofferenza all’essere vivente (ogni essere vivente) può essere solo frutto di menti malate e quindi partorito da una volontà malvagia: «Invano essi mi rendono culto – dice Gesù – insegnando dottrine che sono precetti di uomini» (Mt 15, 9).
Gesù dinanzi a questa donna, «piccolo animale braccato, paralizzata da quegli uomini che l’hanno strappata dal letto dell’amante» (Françoise Dolto), sta in silenzio. Non giudica, perché l’Amore non giudica nessuno (cfr. Gv 5, 22).
E, in questo quadro di morte e di rabbia, Gesù pare il solo ad essere interessato alla vita, alla storia, e al destino di questa povera donna.
Gesù invita a chiederci dinanzi a questo ‘animale braccato’ – simbolo di tutti i colpevoli della storia –: «Ma cosa ne sai di questa creatura? Cosa ne sai del suo mondo interiore, dei suoi sogni, dei suoi desideri profondi?». Merita la morte una donna costretta a sposarsi a dodici tredici anni non per amore ma solo per soddisfare gli interessi economici della famiglia di origine? Merita la morte una donna il cui unico desiderio è la felicità e il compimento del proprio cuore?
Merita di morire dentro, chi ha fallito una relazione, chi s’è sbagliato sul proprio partner, sulla vita, sull’amore?
Gesù è l’incarnazione dell’Amore. E l’amore non condanna appunto, senza per questo giustificare. Per Gesù l’essere umano è sempre più grande, ‘oltre’ ogni peccato, ogni legge, civile o ecclesiale che sia. L’alternativa è stare dalla parte dei puri dalle mani piene di pietre, che come tutti gli integralisti di questo mondo odiano nell’altro ciò che non riescono ad accogliere di sé. Gesù è il Dio che si è messo dalla parte dell’umano sancendo la fine della Legge (cfr. Rm 10, 4), perché per lui una sola è legge che vale, quella della misericordia dato che: «Pieno compimento della Legge è l’amore» (Rm 13, 10).

mercoledì 30 marzo 2022

Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio - Siracusa

 L'Istituto Superiore di Scienze Religiose San Metodio - Siracusa

in collaborazione con

Ufficio Diocesano per la Pastorale giovanile ci invita alla

 

 

  Scuola della Parola

    "I discepoli di Emmaus"


 


Mons. Francesco Lomanto

Arcivescovo di Siracusa


 

sabato 2 aprile 2022 ore 20.00

Cattedrale di Siracusa

 

 


L'incontro é aperto a tutti in preparazione alla pasqua.

 

 


domenica 27 marzo 2022

LA SETTIMANA DELLA PARROCCHIA S. CUORE DI GESU' DI SIRACUSA

 

A CURA DI  FEDERICO CILIO

 In ottemperanza alle nuove disposizioni dettate dal Covid 19, i fedeli oltre a mantenere il distanziamento sociale dovranno entrare in chiesa muniti di mascherine. All'ingresso troveranno: due tavolini con l'igienizzante per disinfettare le mani e possono sedersi nei banchi occupando i posti segnati con una x per un totale di 103 unità. 

 

 Settimana dal 28/3 al 3/4/2022

(LE TEMPERATURE PREVISTE SONO STATE RILEVATE domenica 27 marzo


Lunedì 28 Marzo

Santo Stefano Harding

Temperature: 10 - 93  -             sole    

 

 Martedì 29

Beato Bertolo

Temperature: 9 – 20                sole

Catechismo – prima comunione ore 17,30 – 18,20


Mercoledì 30

Beato Amedeo  IX di Savoia 

Temperature: 7 - 19           sole e qualche nuvola

Catechismo – Cresima ore 17,30 – 18,20

 

Giovedì 31

San Benamino 

Temperature: 12 – 21          qualche pioggia

 

Venerdì   1 aprile

Sant'Ugo di Grenoble

Temperature: 10 - 20           sole e nubi

 

Sabato 2

Temperature: 10 – 18          sole e nubi

San Francesco da Paola

Domenica 3 

   V DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO C)

Gli scribi e i farisei sono convinti di aver trovato un'occasione propizia per mettere alla prova Gesù e per avere poi motivo di accusarlo.

San Ric ardo di Chichester

Temperature: 7 – 18              sole e nubi

La Lavagnetta del mese
il coro


sabato 26 marzo 2022

L'AMORE AMA LE STORTURE di don P. Scquizzato

OMELIA IV domenica di Quaresima. Anno C

Don Paolo Scquizzato

L’Amore ama le storture, le storie sbagliate, gli uomini usciti di strada, gli imbrattati nel brago dei porci.


L’Amore ama far festa per coloro che si son sempre ritenuti inadeguati, fuori luogo, persi.

La gioia del Dio di Gesù di Nazareth, non dipende dal comportamento dei figli, ma che questi sperimentino qual è il comportamento del Padre nei loro confronti: «questa è la vita eterna [ossia la felicità piena] che conoscano te», ricorda Gesù rivolgendosi a suo Padre (Gv 17, 3).
Abbiamo identificato la santità con un ‘migliorismo’ morale, con il farcela a tutti i costi. Abbiamo creduto che lo scopo del cristianesimo fosse far felice Dio col proprio comportamento etico. Abbiamo ridotto la confessione ad un’accusa del dislivello tra ‘ciò che avrei dovuto essere e ciò che mi ritrovo a vivere’, quando il vangelo ricorda che la salvezza altro non è che perdersi nell’abbraccio di un Amore che versa su me il balsamo che guarisce le ferite del mio vagabondare aprendomi così ad un futuro di fecondità. Solo questo abbraccio produrrà vita, gioia, trasformazione interiore, mentre l’accusa continua (e frustrante) del dislivello tra il dovere e la realtà delle nostre miserie, genererà solo sensi di colpa e tristezza mortale.


Dio non nutre aspettative su di noi, perché l’amore non s’aspetta nulla dall’amato, come un buon genitore non dovrebbe attendersi nulla dai figli: «Il vero amore per i figli dev’essere a favore dei figli, svincolato da qualsiasi aspettativa nei loro confronti. Questa è una debolezza dei genitori: la si potrebbe definire il loro destino» (Etti Hillesum, Diario).
«Questo tuo fratello era morto» (v. 32) dice il Padre al fratello maggiore. Ma ora è tornato a vivere – è risorto – perché ha accettato di perdersi nell’abbraccio amoroso.
Non avendo mai veduto cadaveri tornati in vita, per me credere alla risurrezione significa credere alla potenza del perdono donato a chi ha sbagliato nei miei confronti.
Perdonare non significa né amnistia né amnesia, ma dono perché l’altro possa tornare a vivere, aprendolo così a un futuro che ha il sapore di rinascita.
Perdonare per me significa concedere all’altro il miracolo di ricominciare, di rialzarsi dalle proprie ceneri, per poi sperimentare che il primo a volare sono proprio io.

domenica 20 marzo 2022

LA SETTIMANA DELLA PARROCCHIA S. CUORE DI GESU' DI SIRACUSA

 


A CURA DI  FEDERICO CILIO

 In ottemperanza alle nuove disposizioni dettate dal Covid 19, i fedeli oltre a mantenere il distanziamento sociale dovranno entrare in chiesa muniti di mascherine. All'ingresso troveranno: due tavolini con l'igienizzante per disinfettare le mani e possono sedersi nei banchi occupando i posti segnati con una x per un totale di 103 unità. 

 

 Settimana dal 21/3 al 27/3/2022

(LE TEMPERATURE PREVISTE SONO STATE RILEVATE domenica 20 marzo


Lunedì 21 Marzo

San Serapione Vescovo

Temperature: 4 - 13  -         nubi e sole    

 

 Martedì 22

Santa Lea di Roma

Temperature: 3 – 15             sole

Catechismo – prima comunione ore 17,30 – 18,20


Mercoledì 23

San Turibio 

Temperature: 2 - 16           sole

Catechismo – Cresima ore 17,30 – 18,20

 

Giovedì 24 - Adorazione eucaristica 17,30

Santa Caterina di Svezia

Temperature: 4 – 17          pioggia

 

Venerdì  25

Via Crucis ore 18,20

Veglia di Preghiera con il nostro arcivescovo alle ore 20 presso il Santuario della Madonna delle Lacrime

Annunciazione del Signore

Temperature: 4 - 17           sole e nubi

 

Sabato 26

Temperature: 6 – 16          sole e nbubi

Sant'Emanuele

Domenica 27

   IV DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO C)

San Ruperto vescovo

Temperature: 8 – 10              pioggia debole

La Lavagnetta del mese
il coro